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BERLUSCONI GIUSTIZIA E INTERCETTAZIONI PRIORITA’ DEL 2009


BERLUSCONI GIUSTIZIA E INTERCETTAZIONI PRIORITA’ DEL 2009
27/12/2008, 09:12

“E’ un anno terribile, quello che ho davanti” – ha commentato il premier Silvio Berlusconni nel corso di un collegamento telefonico da Milano con la “Comunità Incontrò” di don Gelmini, ad Amelia. Berlusconi preannuncia un 2009 sarà denso di impegni: “A giugno abbiamo la campagna elettorale per le amministrative insieme alle importantissime elezioni europee”; ci sarà poi la presidenza del G8, affidata all’Italia. Ma il 2009 sarà soprattutto l’anno delle riforme, “a cominciare da quelle delle intercettazioni e della giustizia, che ci occuperanno molto”, spiega il presidente del Consiglio, dicendosi “sereno” in quanto può contare su “due gruppi parlamentari che garantiscono la vittoria”. Non cita tuttavia il federalismo, ma ciò non crea dissapori con la Lega, nonostante quest’ultima consideri riforma federale una priorità: “Le parole di Berlusconi sulla giustizia vanno benissimo: andrà a segno come sta andando a segno il federalismo con cui siamo già partiti...”- ha commentato infatti Roberto Calderoli, scongiurando qualsiasi polemica. Non altrettanto pacifico è il dialogo con l’opposizione: “La scommessa che questa legislatura sia costituente non deve essere persa” - aveva detto ieri il presidente del Senato Schifani, ricordando il “grande segnale per la semplificazione dato dagli elettori” in aprile, alla luce del quale, ha chiosato, “spero che nel 2009 la politica sia meno litigiosa”. Ma quella auspicata da Schifani resta una strada in salita: la maggioranza pone infatti come condizione al confronto il divorzio tra il Pd e l'Italia dei Valori, richiesta giudicata dall'opposizione come un "diktat".

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di Redazione
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