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“Prodi era il nostro nemico più evidente”

Berlusconi: “Guerra continuativa con Pd”

“Avevamo accettato il nome di Marini”

Berlusconi: “Guerra continuativa con Pd”
20/04/2013, 09:47

ROMA-   La guerra tra Pdl e Pd è di nuovo aperta. Dopo un periodo in cui sembrava ci potesse essere una possibile collaborazione. i giochi delle alleanze e degli schieramenti hanno di nuovo avuto la meglio. E in questo nuovo clima da campagna elettorale il Cavaliere  ha dichiarato:
“Prodi era il nostro nemico più evidente ed era dunque ideale per dichiararci guerra continuativa. Avevamo sperato che il Pd volesse condividere con noi la responsabilità del governo. Avevamo accettato il nome di Marini, un sindacalista, persona seria che stimo. Ma il solo fatto che ci fosse questo accordo ha fatto rivoltare la pancia profonda del Pd, che ha cambiato totalmente atteggiamento e dalla condivisione è passato a una politica di lotta”. Ed è stato proprio Berlusconi ad annunciare al suo partito durante una cena elettorale per Gianni Alemanno, la ritirata di Bersani: “Vi do una notizia che vi farà tornare l'appetito: Bersani si è dimesso”. Come ovvio la cosa è stata accolta con favore dai presenti. Berlusconi poi ha continuato dicendo: "Avevamo sperato che il Pd avesse capito che con Grillo non si può fare nulla di serio".

 

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di Titti Alvino
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