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Il nuovo audiomessaggio per i Promotori della Libertà

Berlusconi: "I giudici hanno sprecato 20 milioni contro di me"


Berlusconi: 'I giudici hanno sprecato 20 milioni contro di me'
29/03/2011, 12:03

ROMA - Ancora un attacco di SIlvio Berlusconi ai Pm, contenuto nel solito audiomessaggio ai Promotori della Libertà. Un attacco molto violento, dato che Berlusconi dice: "L'accusa è totalmente falsa e i miei avvocati lo hanno dimostrato, così falsa che c'è da chiedersi con quale coraggio la procura di Milano abbia insistito a spenderci sopra tra consulenze, rogatorie e atti processuali solo qualcosa come una ventina di milioni di euro tolti dalle tasche dei contribuenti". Naturalmente non poeva mancare la solita litania di cifre iperboliche sparate a caso: "Questo è solo uno dei 31 processi avviati contro di me in 17 anni, con oltre mille magistrati che si sono occupati di me e delle mie aziende. Ventiquattro si sono conclusi con l'assoluzione con formula piena per non aver commesso il fatto. Ho deciso di partecipare a queste nuove udienze per dimostrare che le accuse contro di me non solo sono infondate, ma addirittura ridicole". Poi entra nel merito del processo, dicendo lui non è socio occulto di Frank Agrama - intermediario americano che secondo l'accusa acquistava i diritti sulla trasmissione dei film e dava iul via alle false vendite di società in società, tutte off-shore, fino alla vendita finale a Mediaset con una cifra aumentata di parecchio - ma che Agrama è il passaggio obbligato per avere i film dalla Paramount. E aggiunge: "E' un fatto che per acquisire prodotti di Paramount Mediaset doveva necessariamente trattare con Agrama, tanto è vero che quando un amministratore cercò di trattare direttamente con Paramount loro cedettero tutti prodotti alla Rai con danno per Mediaset".
Anche perchè, aggiunge il premier, "i fatti di questo processo risalgono a 15 anni fa: è una realtà incontestabile confermata da tutti i testimoni, che in Mediaset io non mi occupai mai di acquisto diritti tv e che dal gennaio del 1994, data della mia discesa in campo, mi sono allontanato dalle aziende che avevo fondato per dedicarmi solo al bene del mio paese. Anche questa volta l'attacco fallirà, la verità sarà riconosciuta e noi ne verremo più forti di prima, come è sempre accaduto". Convinto lui...

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di Antonio Rispoli
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