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Il Guardian intervista Assange, in tilt il sito

Berlusconi: "I Mondiali in Russia? Merito mio"


Berlusconi: 'I Mondiali in Russia? Merito mio'
03/12/2010, 14:12

Continuano le rivelazioni su Wikilwaks, anche adesso che il sito ha cambiato indirizzo (ora è www.wikileaks.ch) a causa di un attacco informatico. Ma non si sa per quanto, visto che i server a cui il sito si appoggia continuano a chiudere l'account. Dopo EveryDns e Amazon, anche Tablau fa lo stesso, adducendo la giustificazione che il sito ha violato le condizioni d'uso. In realtà appare giustificato l'allarme lanciato da Mark Stephens, legale di Julian Assange, sul fatto che ci sia uno Stato sia dietro gli attacchi al sito Wikileaks che dietro quelle che vengono considerate false accuse di stupro in Svezia. E Stephens spiega perchè: "Qualcuno, probabilmente un attore statale, ha preso il controllo di centinaia di migliaia di computer vulnerabili sparsi in tutto il mondo e gli ha ordinato di collegarsi simultaneamente al sito web di Wikileaks. E' una cosa molto sofisticata e sappiamo che Julian ha subito diversi attacchi simili".
Intanto oggi si è bloccato anche il sito del quotidiano inglese The Guardian, quando si è saputo che Julian Assange, fondatore di Wikileaks, avrebbe risposto in diretta alle domande degli utenti. Sono talmente tanti i tentativi di contatto, che il sito non regge l'impatto e si blocca.
Ma le rivelazioni del sito Wikileaks stanno avendo risvolti importanti anche in Italia. E così sono state tante le dichiarazioni ufficiali dei deputati del Pdl a difesa dell'operato di Berlusconi. A cominciare da quella del portavoce del Pdl Daniele Capezzone, che rievoca l'idea del complotto: "E' difficile non pensare a una 'manina' che quanto meno sta selezionando il materiale con una tempistica tutta ostile all'attuale governo italiano. Chi era forse rimasto deluso dalle attestazioni di piena amicizia di Hillary Clinton verso il governo Berlusconi, sta dunque reagendo così, con uno stillicidio di cose sgradevoli e a senso unico".
Ma il meglio come sempre lo dà il nostro Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa tenuta a Soci, in Russia. Parlando con i giornalisti, ha innanzitutto tenuto a minimizzare il valore di quelle rivelazioni, dicendo che sono "giudizi faziosi a cui non bisogna dare tanta importanza". Poi ha parlato anche dei Mondiali di calcio che sono stati assegnati alla Russia per il 2018: "Una piccola parte del merito spetta anche a noi, noi abbiamo lavorato con la Russia anche cercando di convincere i nostri amici". Dopo di che il premier ha garantito che prima di quella data, veranno aboliti i visti per entrare in Russia, come succede adesso tra i Paesi dell'Unione Europea: "E' quello a cui stiamo lavorando e sono intimamente convinto che questo lavoro porterà a dei risultati prima di quella data". Poi ha negato che sia vero che lui sia malato o depresso e ha assicurato che ha massima fiducia sia in Gianni Letta che in Gianpiero Cantoni che - sempre secondo i cablogrammi dell'ambasciatore statunitense Richard Spogli - avrebbero confidato di sapere delle cattive condizioni fisiche del premier. Infine il premier ha assicurato che il suo impegno è stato solo per il bene del Paese e che non c'è nulla di vero nelle voci che parlano di suoi affari personali con il primo ministro russo Vladimir Putin.

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di Antonio Rispoli
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