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Il leader Pdl assicura nuova linfa per l’esecutivo

Berlusconi: “Il partito è unito, il governo terrà”


Nella foto il leader Pdl Silvio Berlusconi
Nella foto il leader Pdl Silvio Berlusconi
12/07/2013, 08:53

ROMA  -  Silvio Berlusconi dopo la giornata di stop ai lavori parlamentari chiesta e ottenuta dal Pdl,  a seguito dell’accelerazione della Cassazione sul processo Mediaset,  rassicura tutti: “Il partito è unito, il governo terrà”. Il leader Pdl, quindi,  placa gli animi “ribelli” e assicura nuova linfa per l’esecutivo.  

Lo ha fatto ieri dopo una giornata di fibrillazione inaugurata dalle parole del presidente dei senatori del Pdl Schifani che aveva rilanciato i dubbi sulla tenuta del governo avvertendo che, in caso di interdizione del Cavaliere dai pubblici uffici a seguito di una condanna definitiva, il partito, a quel punto acefalo, difficilmente potrebbe sostenere l’esecutivo. Insomma, la crisi di governo, aveva lasciato intendere Schifani, sarebbe inevitabile.

Nel pomeriggio l’ex premier ha riunito l’ufficio di presidenza e ha ricompattato il partito, blindando il governo: niente falchi, né colombe, il Pdl marcia unito a sostegno di Letta. Poi una nota dell’ufficio stampa ha spiegato che Berlusconi “non ha mai detto e neppure pensato, come gli viene erroneamente attribuito, che l'accelerazione dei processi che lo riguardano sia responsabilità di una parte della maggioranza contraria alle larghe intese”. Ha detto invece, si sottolinea, che “c'è chi non vuole un governo di pacificazione, senza riferirsi o accusare in alcun modo l'attuale maggioranza”.  

 “Porteremo a termine i provvedimenti sull’Imu e sull’Iva”, ha promesso Berlusconi, non incline a sconti. Le cronache stamattina raccontano inoltre che a contribuire a un abbassamento dei toni è stata una telefonata del premier Letta al Cavaliere con un messaggio chiaro: le polemiche ci stanno logorando, così si mette a rischio tutto.

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di Rosario Scavetta
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