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Berlusconi: in Afghanistan più soldati e sotto il controllo USA


Berlusconi: in Afghanistan più soldati e sotto il controllo USA
15/06/2009, 17:06

E' iniziato l'incontro tra il Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi e il Presidente americano Barack Obama a Washington. E, in base a quanto se ne sa, già alcune cose sono state decise tra i due. In particolare, ci sarà un aumento del contingente italiano in Afghanistan di altri 500 uomini, appoggiato da diversi aerei d'attacco. Ma soprattutto, i soldati italiani saranno disponibili, agli ordini dei comandanti statunitensi, senza bisogno di alcun preavviso. Infatti all'inizio i soldati italiani dovevano avere un preavviso di 76 ore, prima di poter essere impiegati, in modo da consentire alle strutture in Italia di valutare la singola operazione. Poi nel 2005 Bush e Berlusconi si accordarono per una riduzione a 6 ore, cosa che consentiva comunque un controllo da parte dei comandanti locali. Invece adesso - con questo accordo preso oggi - i soldati italiani dovranno essere immediatamente disponibili agli ordini dei comandanti americani. E, considerando che nell'ultima settimana ben 6 soldati italiani sono stati feriti in agguati. Quindi li vedo messi male.
Ma questo in cambio di cosa? Del fatto che Berlusconi potrà vantarsi di essere il secondo leader europeo ad essere stato invitato alla Casa Bianca da Barack Obama, mentre Prodi in due anni non ci è mai venuto. Sarà una bella soddisfazione per i soldati italiani che dovessero essere uccisi in Afghanistan.

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di Antonio Rispoli
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