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Il Pd e l'Udc spingono per l'inciucio, l'Idv chiede elezioni

Berlusconi in difficoltà, ma l'opposizione si divide


Berlusconi in difficoltà, ma l'opposizione si divide
02/08/2010, 09:08

ROMA - Continua la campagna acquisti che Silvio Berlusconi sta facendo per recuperare una solida maggioranza alla Camera e al Senato. Tra promesse, incentivi e minacce, l'intenzione del premier è di arrivare almeno alla neutralità del gruppo dei finiani, misura che comunque gli sarebbe sufficiente: alla Camera, senza i 34 voti di Fli (acronimo di Futuro e Libertà per l'Italia) il quorum crolla da 316 a 298, 14 voti meno di quelli di cui dispone il Pdl, fermo a 312. E il primo banco di prova sarà la mozione di sfiducia avanzata contro il sottosegretario Caliendo dall'Italia dei Valori. Nella riunione dei capigruppo di oggi è probabile che venga calendarizzata la discussione della mozione per mercoledì o giovedì, appena terminato l'esame di due decreti legge che sono in scadenza: quello sulla Tirrenia e quello sul nucleare. Come si comporterà Fini? In base ai rumors, è facile immaginare che il Presidente della Camera darà disposizione ai suoi di astenersi, in modo da non dare a Berlusconi la scusa di dire che i finiani hanno tradito.
Chi invece sta facendo i salti mortali per aiutare Berlusconi è l'opposizione. La quale non ha trovato di meglio che spaccarsi. Da una parte c'è l'Italia dei Valori che ha proposto di presentare una mozione di sfiducia per far cadere il governo, contando anche sull'appoggio dei finiani. Dall'altra ci sono Ferdinando Casini, leader dell'Udc, e Pierluigi Bersani, segretario del Pd, che invece chiedono un "governo di transizione", formula improponibile. Infatti Berlusconi non accetterebbe mai di essere parte ma non protagonista di un governo (per chi ha la memoria corta, basta ricordare il governo Dini, per il quale l'attuale Presidente del Consiglio ritirò il suo appoggio il giorno prima di andare in aula a votare la fiducia); ed un governo a guida Berlusconi avrebbe come primo ed unico obiettivo quello di salvare il premier dai suoi problemi con la giustizia, visti i tanti processi che il premier ha in corso e la sua assoluta necessità di salvare anche persone come Marcello Dell'Utri dal carcere, nel caso che la Cassazione dovesse confermare la pena della Corte d'Appello. In realtà le dichiarazioni fatte da esponenti dell'Udc e del Pd, lasciano presagire due partiti che faranno in modo da concedere numerosi periodi di vacanza ai propri parlamentari. Così anche la risicata maggioranza del Cavaliere diventerà sufficiente ad andare avanti.

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di Antonio Rispoli
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