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Ricatto sul governo e pressione mediatica continua

Berlusconi incontra Letta per fermare i suoi processi


Berlusconi incontra Letta per fermare i suoi processi
25/06/2013, 10:21

ROMA - Oggi pomeriggio si terrà il faccia a faccia previsto tra Enrico Letta e Silvio Berlusconi. E le indiscrezioni sono concordi: il Cavaliere chiederà di inserire tra le priorità del governo le leggi sulla giustizia presentate dal Pdl: legge-bavaglio sulle intercettazioni, responsabilità civile sui singoli magistrati (e non più, come adesso, che si cita in giudizio lo Stato, il quale poi si rivale sul magistrato), e così via. Insomma, tutte le varie leggi presentate nel corso degli ultimi anni per fermare l'azione della magistratura. 
E' questa la reazione principale (certamente poco istituzionale) di Berlusconi; ma non è che nel Pdl siano più leggeri, nelle dichiarazioni. Per esempio Renato Brunetta promette la raccolta di milioni di firme per spingere il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad agire contro i magistrati per far cessare "la persecuzione del loro leader. Così come verrà confermata la continua pressione, a suon di intervista in Tv e sui giornali, su Iva ed Imu, accusando il governo di non voler agire "perchè i soldi ci sono". Questo come preludio per giustificare l'evbentuale caduta del governo ad opera dei berlusconiani. 
 Il tutto, in attesa delle sentenze, previste nei prossimi giorni, della Cassazione sul Lodo Mondadori (in secondo grado Berlusconi è stato condannato a pagare 560 milioni di euro di risarcimento danni) e il processo di primo grado sulla vicenda Ruby per Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora. 

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di Antonio Rispoli
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