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Conferenza stampa a Milanello

Berlusconi infrange il silenzio elettorale e attacca la magistratura


Berlusconi infrange il silenzio elettorale e attacca la magistratura
23/02/2013, 19:49

MILANO - Come sempre, Silvio Berlusconi viola il silenzio elettorale. Questa volta lo fa a Milanello, dove si era recato a vedere lò'allenamento del Milan. E, davanti ai giornalisti, si è lasciato andare a dichiarazioni vietate: "In Europa han messo in giro la storia che io ero irriso perché qui in Italia mi hanno fatto un attacco con il Bunga Bunga, che è un'operazione di mistificazione e diffamazione che non si regge su nulla. Da 150mila intercettazioni telefoniche (lui in realtà non è mai stato intercettato, ndr) non è venuto fuori un reato e continuano con i processi che sono stati ripresi da tutti i giornali stranieri, dove la magistratura è una cosa seria. Mentre da noi la magistratura è una mafia più pericolosa della mafia siciliana, e lo dico sapendo di dire una cosa grossa ma è così". Riguardo alla sua assenza da Napoli, ha risposto: ""Fisicamente sono a posto. Ho appena qualche difficoltà ad aprire completamente gli occhi, ma sono molto orgoglioso di questa campagna elettorale, per come ho combattuto dall'inizio alla fine senza un momento di fermo. Avevano detto che temevo gli incontri duri con gli avversari nella cosiddette fosse dei leoni ma ho smentito tutti e ho dimostrato che non temo nessuno". Per finire è tornato sulla campagna elettorale: "Ho fatto una campagna elettorale come tanti altri mettendomi a litigare ma ho cercato di proporre idee nuove a cominciare dalla mia idea di Stato e questo mi ha distinto da tutti i protagonisti in campo. Sono orgoglioso che alla mia età non ho perso un colpo e sono riuscito a far passare le mie idee agli italiani per contrastare la politica economica di questo governo che ci ha portato alla recessione innalzando il debito pubblico e i disoccupati".

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di Antonio Rispoli
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