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E il primo ad obbedire è Fini, insieme alle TV

Berlusconi infuriato: "Dovete dire che non è Tangentopoli"


Berlusconi infuriato: 'Dovete dire che non è Tangentopoli'
16/02/2010, 09:02

ROMA - Le ultime notizie giudiziare che si incrociano sull'asse Milano-Firenze- Maddalena stanno facendo infuriare nuovamente il Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi. E non c'è da stupirsene: a Milano c'è stato l'arresto di un esponente del Pdl, Milko Pennisi, per una concussione di 10 mila euro; per la vicenda del G8 alla Maddalena sono coinvolti - per il momento a livello di indagati da parte della Procura di Firenze - Bertolaso, Verdini e ci sono voci su Bonaiuti e sul Ministro Matteoli. E bisogna vedere se le personalità di spicco si fermano qui.
Il problema di Berlusconi è che in questo momento le notizie possono influire sulle elezioni regionali. Addirittura ci sono voci che parlano di dubbi sulla vittoria nella blindatissima Lombardia. Di conseguenza sono partiti gli ordini di scuderia: innanzitutto guai a parlare di Tangentopoli. La parola d'ordine è che il tutto è da ridurre ad iniziative delinquenziali di singoli individui. E, a dimostrazione di ciò, si parla di una veloce risistemazione delle liste dei candidati alle regionali, per eliminare quelle persone che hanno problemi con la giustizia, anche a costo di aumentare le veline presenti. Il tutto naturalmente senza mai smettere con i soliti slogan triti e ritriti delle toghe rosse, della giustizia ad orologeria e via elencando.
Naturalmente il primo a rispondere "obbedisco" è stato Gianfranco Fini, il Presidente della Camera, che ieri, durante un convegno alla Luiss di Roma ha detto:
"Ci sono attualmente tanti episodi di malcostume e tangenti ma vanno considerati per quello che sono, volgari lestofanti. Evitiamo paragoni impropri". Ma anche i telegiornali stanno evitando rigorosamente l'argomento, nonostante domani si festeggino (o si commemorano? ndr) i 18 anni dalla nascita di Mani Pulite. Infatti i servizi su questi argomenti vengono messi a distanza, non vengono trattati vicini, ecc.

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di Antonio Rispoli
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