Politica / Parlamento

Commenta Stampa

"L'anomalia sono i giudici comunisti"

Berlusconi invade Ballarò, insulta e va via



Berlusconi invade Ballarò, insulta e va via
28/10/2009, 09:10

ROMA - Fuori programma nella parte finale della puntata di ieri di Ballarò, con la telefonata del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che ha fatto sforare la puntata di oltre un quarto d'ora. Niente di diverso dalle solite cose che dice nei comizi: la sinistra che è un manifesto di falsità, che lui lavora solamente per il bene del Paese e così via.
Naturalmente non poteva mancare l'attacco ai magistrati. "L'anomalia italiana non è Berlusconi. L'anomalia italiana sono i PM comunisti e i giudici comunisti del Tribunale di Milano. E solo da quando Silvio Berlusconi è sceso in politica e ha sottratto il potere ai comunisti, lo hanno aggredito con 103 procedimenti ed indagini, con 36 processi. L'hanno messo in più di 2500 udienze. In totale sono 109 i magistrati che si sono occupati di Silvio Berlusconi e del suo gruppo" (naturalmente sono cifre sparate a casaccio, solo per impressionare i creduloni. Berlusconi è stato indagato una ventina di volte, con - vado a memoria, ma se sbaglio è di uno o due - 16-18 processi ed è stato solo in tre udienze, quando chiese di fare spontanee dichiarazioni. Altrimenti non è mai andato in Tribunale, ndr).
Quando il conduttore Floris ha cercato di far intervenire gli ospiti del centrosinistra (la deputata Pd Rosy Bindi e il direttore dell'Unità Concita De Gregorio), è finito anche lui nelle ire di Berlusconi, che ha dimostrato per l'ennesima volta come è il padrone anche della RAI, gridando: "Lei sta facendo un processo a Berlusconi senza alcun contraddittorio (e meno male che c'erano due ministri del suo governo, il Ministro della Difesa Ignazio La Russa e quellodella Giustizia, Angelino Alfano, ndr). La televisione pubblica è pagata con i soldi di tutti e quindi non è sua, Floris". La risposta l'ha data un commento ironico della Bindi: "Ma il Presidente del Consiglio paga un canone più alto di tutti gli altri?".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©