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E sulla Germania: facciamola uscire fuori dall'Euro

Berlusconi: io leader dei moderati


Berlusconi: io leader dei moderati
22/06/2012, 20:06

Berlusconi ci riprova a scendere in campo. Vuole “continuare a essere il leader dei moderati finchè gli italiani lo vorranno. E di lavorare ogni giorno, con tutte le mie forze, come ho sempre fatto, affinchè, terminata la fase comunque transitoria del governo Monti, un centrodestra in parte rinnovato e più ampio torni a guidare il paese”. Sono chiare le parole dell’ex premier, in un'intervista pubblicata in appendice al libro “L'onestà al potere” di Roberto Gelmini sui nove anni di governo di Milano di Gabriele Albertini.
SCONFITTI A MILANO - Alla domanda se la sconfitta alle elezioni di Milano ha fatto male al suo governo, Berlusconi ha spiegato: “Certo non ci ha fatto bene. Ma è stata soprattutto un sintomo di un clima politico generale che si andava deteriorando sempre più, non solo in Italia. Ricordo che, alle elezioni di medio termine, tutti i governi europei in carica hanno subito gravi sconfitte”.
MAI SFIDUCIATI - Per venire ai nostri giorni, Berlusconi spiega che “pur avendo la maggioranza sia alla Camera che al Senato e senza essere stati mai sfiduciati dal Parlamento non abbiamo esitato a farci da parte perchè abbiamo ritenuto che questo sarebbe stato più conveniente per il Paese al fine di consentire una larga convergenza di fronte all'emergenza. Questa è la differenza tra noi e loro. E infatti la proposta di Albertini per Milano, che aveva una logica, non ebbe seguito”.
PDL SOPRA IL 20 PER CENTO - A Fiuggi parlando ai giovani del Pdl Berlusconi ha affrontato vari argomenti: dalla legge elettorale al futuro del partito. “Secondo l'ultimo sondaggio, quello di lunedì scorso - ha detto- il Pdl è al 20,6%” assicurando che nonostante il calo di consensi “non c'è nessuna volontà di frazionamento all'interno del partito”. Il Pdl “deve cambiare nome” ha poi aggiunto. “Io ho già dentro di me un'idea, dopo averne valutate tante e dopo aver fatto dei sondaggi” e precisa che la nuova denominazione avrà dentro “i nomi della nostra religione, in cui ci siano cioè le due fondamenta dell'Italia e della libertà”. Su questo, aggiunge, “dovremo decidere prossimamente”.
GERMANIA FUORI DA EURO – “La Bce deve diventare una banca di garanzia finale di tutti i debiti e deve provvedere alla necessità di stampare euro, ma la Germania si oppone. Gli altri Stati dovrebbero unirsi ed imporre alla Germania di uscire lei dal sistema dell'euro”. Questo il giudizio di Berlusconi sulla situazione economica europea.

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di GB
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