Politica / Politica

Commenta Stampa

"Ho fatto un unico errore, mai raggiunto il 51% dei voti"

Berlusconi: La crisi italiana? Colpa della Merkel e della Costituzione


Berlusconi: La crisi italiana? Colpa della Merkel e della Costituzione
27/10/2012, 17:34

LESMO (MONZA E BRIANZA) - Conferenza stampa di Berlusconi, per la presentazione del programma del Pdl, da Villa Gernetto, una villa storica da lui comprata un paio di anni fa a Lesmo, in provincia di Monza e Brianza. 
E' un Berlusconi il cui discorso ha avuto momenti molto duri. Innanzitutto quando ha collegato un "attacco" mediatico alla propria persona con il fatto di essersi opposto alla rigidità di Angela Merkel in Europa. E per questo ha accusato la Merkel e Sarkozy di aver "assassinato" la sua credibilità politica internazionale, quando in una conferenza stampa, rimasta storica, risposero con un sorriso ironico al giornalista che chiedeva se Berlusconi avesse collaborato ad una decisione che era stata presa in Europa. 
La critica si è estesa al governo Monti, accusato di difendere gli interessi tedeschi in Italia e di tassare troppo i contribuenti, avviando il Paese in una recessione senza fine. Successivamente, rispondendo alle domande dei giornalisti, ha detto che valuterà se ritirare la fiducia del governo o continuare a sostenerlo. 
Ha assicurato che nel suo programma c'è la salvaguardia della prima casa, che non verrà più tassata. Inoltre ha definito l'attuale sistema di controllo fiscale come una  "estorsione fiscale", che lui intende contrastare, "lasciando libero ogni contribuente, dopo che ha pagato le tasse, di spendere i soldi che vuole liberamente". 
Ha specificato che il suo programma non è mai stato attuato concretamente, perchè gli italiani non gli hanno mai dato il 51% dei voti. QUindi non ha mai potuto agire perchè non ha avuto gli strumenti per agire, perchè ha ripetuto che il Presidente del Consiglio non ha potere, che deve contrattare con gli altri partiti della maggioranza ogni provvedimento, che poi vioene alterato ed indebolito dal Parlamento e spesso cancellato dalla Corte Costituzionale. Per questo è necessario dare al Presidente del COnsighlio la possibilità di scegliersi i ministri e di fare sì che il Parlamenti approvi in termini rapidissimi i provvedimenti di legge del governo; e di cambiare il modo di agire della Corte Costituzionale, che può dichiarare l'incostituzionalità delle leggi solo con maggioranza qualificata. E ha aggiunto: "Io ho fatto un solo errore nella mia carriera: non sono riuscito a convincere gli italiani a darmi la maggioranza assoluta dei voti"
La discussione è andata anche sulla condanna a 4 anni, dove ha ripetuto quanto detto questa mattina al TG5: la condanna è stata ingiusta perchè il giudice era prevenuto - l'avvocato Nicolò Ghedini, che era a fianco a lui, ha anche aggiunto che sono stati ascoltati pochissimi testi della difesa (in realtà quelli non ascoltati erano persone irreperibili, cioè delle quali non si conosceva l'indirizzo, salvo il fatto che si trovava in qualche paradiso fiscale. E' chiaro che trovarle è molto diverso che trovare una persona residente in Italia, ndr) - e che le tasse che lui è accusato di aver evaso sono meno dell'1% delle tasse che lui paga. "Dovrebbero darmi una medaglia d'oro grossa così, come primo contribuente d'Italia", ha aggiunto. 
Durante le domande dei giornalisti si è tornati poi anche sul processo Ruby. Anche in questo caso Berlusconi ha definito la vicenda scandalosa, ripetendo che ad Arcore non succedeva nulla di quanto è stato raccontato dai testimoni e che lui in Questura ha solo fatto una telefonata informativa 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©