Politica / Parlamento

Commenta Stampa

"L'assegno proposto dal PD è licenza di licenziare"

Berlusconi: la crisi non è grave, ma ingigantita dai media


Berlusconi: la crisi non è grave, ma ingigantita dai media
06/03/2009, 13:03

"L'attuale crisi non è grave, ma è vissuta dai mass-media in maniera più drammatica di quello che è", secondo il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Che, durante la conferenza stampa che è seguita al Consiglio dei Ministri, ha anche attaccato duramente il PD, definendo la proposta fatta nei giorni scorsi da Dario Franceschini, di dare un assegno di disoccupazione ai lavoratori licenziati, come "un incentivo a licenziare". Infatti, secondo il premier, la presenza di questo assegno incentiverebbe i picoli imprenditori e gli artigiani a licenziare i propri dipendenti per farli lavorare al nero. Inoltre, ha annunciato lo stanziamento di altri 4 miliardi per gli ammortizzatori sociali, affermando che in totale il governo italiano ha stanziato 9 miliardi. "Nessun altro Paese europeo ha stanziato tante risorse", ha concluso.
Dal canto suo ha proseguito il Ministro delle Finanze Giulio Tremonti, che ha detto che la strada intrapresa dal governo italiano è la stessa presa da Roosvelt. La soluzione dalla crisi? Che le famiglie italiane mantengano un elevato standard di vita; quindi "Uscite a mangiare un hamburger e verniciate i vostri garage", ha concluso, ripetendo una famosa frase del presidente americano del New Deal. Poi l'intervento è terminato, dicendo: "I nostri interventi hanno impedito che il nostro Paese andasse a fondo, così come pianificato dalla sinistra. Anche nella vicenda Alitalia, senza l'intervento del governo si sarebbe speso 3 volte tanto".
Ah, se avessi 10 centesimi per ogni menzogna detta dal governo. Sarei più ricco di Creso.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©