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Si attende la risposta dello scrittore

Berlusconi: "La mafia? E' famosa per colpa di Saviano"


Berlusconi: 'La mafia? E' famosa per colpa di Saviano'
16/04/2010, 13:04

ROMA - Ancora una volta il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi attacca gli scrittori che parlano di mafia. Lo fa durante una conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. L'argomento era la lotta dello Stato contro la criminalità. Dopo aver vantato che "abbiamo superato le 500 operazioni di polizia giudiziaria, che hanno portato a quasi 5000 arresti di presunti appartenenti a organizzazioni criminali", ha specificato che la mafia non è un pericolo per i cittadini: "La mafia italiana risulterebbe essere la sesta al mondo ma è quella più conosciuta anche per i film e le fiction che ne hanno parlato, come le serie della Piovra e in generale la letteratura, Gomorra e tutto il resto".
Inoltre è intervenuto anche sull'emergenza dei suicidi in carcere (già 20 dall'inizio dell'anno), parlando di una nuova legge: "Stiamo pensando ad un decreto per dare un regime di detenzione domiciliare a coloro a cui manca un anno solo di carcere. Non avrebbero interesse a scappare perché altrimenti si vedrebbero raddoppiare la pena".
Strana coincidenza, oggi c'è stata la richiesta di condanna per concorso esterno alla mafia contro Marcello Dell'Utri. Coincidenza ancora più strana, si tratta di frasi molto simili a quelle che vengono dette abitualmente da noti mafiosi. Non ha ancora detto che la mafia non esiste, ma ci manca poco.

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di Antonio Rispoli
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