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Berlusconi, Laboccetta: "Il Pdl resti unito, che non ci siano altri Fini"


Berlusconi, Laboccetta: 'Il Pdl resti unito, che non ci siano altri Fini'
30/09/2013, 11:14

NAPOLI - "Quando mandai a quel paese Fini che voleva fare il killer di Berlusconi, non feci altro che seguire una scelta di serietà, di onore e di rispetto verso un leader che era entrato per sempre nella storia d italia. Oggi che la destra politica si è purtroppo frantumata in mille rivoli, coerentemente resto al fianco di Silvio Berlusconi, impegnato nella battaglia più difficile della sua vita politica". Lo dichiara in una nota il coordinatore cittadino del Pdl di Napoli, Amedeo Laboccetta.
"Nella vita di tutti i giorni, così come in quella politica, serietà e lealtà devono essere un binomio imprescindibile - continua l'esponente del Pdl - Chi, dopo essere stato per tanti anni ampiamente gratificato da Berlusconi, non dovesse seguirlo in questo suo nuovo progetto politico, è destinato a fare la fine del sub Fini, che è stato definitivamente espulso dalla scena politica nazionale".
"L'esito delle dimissioni dei ministri Pdl - aggiunge Laboccetta - avrebbe avuto altro effetto se tutti avessero fatto quadrato. Se non vi fossero state, dopo la decisione assunta dal presidente Berlusconi, alcune prese di posizione e di distinguo da parte di taluni esponenti del partito, il premier Letta si sarebbe già dovuto dimettere. E domani non vi sarebbe stato alcun passaggio parlamentare".
"In buona sostanza chi, dopo la decisione assunta dal nostro leader, ha esternato - conclude il coordinatore - ha finito per dare un'inutile boccata d'ossigeno ad Enrico Letta".

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di Redazione
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