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Ma nessuna novità sui contenuti, si ripete sempre

Berlusconi lancia un videoappello alle elezioni su Youtube



Berlusconi lancia un videoappello alle elezioni su Youtube
10/05/2011, 12:05

Berlusconi tenta l'ennesimo sbarco su Internet, con un videoappello su Youtube che verrà postato in giornata. Nuovo il sistema, vecchio il contenuto, scontato il risultato.
Nuovo il sistema perchè Berlusconi non usa Internet, non rientra nella sua mentalità. E certo non è l'uso ottimale di Internet quello di diffondere videomessaggi.
Vecchio il contenuto, perchè le frasi sono le solite: "Le elezioni del 15 e 16 maggio sono elezioni amministrative, ma  dobbiamo vincerle non solo per portare il buon governo nei comuni e nelle province, ma anche, e soprattutto, per confermare e rafforzare  il nostro governo sul piano nazionale. Saremmo tutti meno liberi se la sinistra ritornasse al potere e mettesse in atto i programmi che ha annunciato: reintrodurre l'Ici, che noi abbiamo abrogato, raddoppiare l'imposta sul reddito di Bot e Cct e dei dividendi delle azioni, istituire la patrimoniale, consentire le intercettazioni a tappeto, utilizzandole contro gli avversari politici, e lasciare spalancate le porte agli immigrati clandestini per poi concedere loro il voto e spostare la bilancia elettorale". E ovviamente l'unico argine a cotante nefandezze, che nessuno del centrosinistra si è mai sognato di annunciare (neanche Vendola) è lui. Che grazie ad una maggioranza in Parlamento "più esile numericamente ma più coesa", adesso potrà fare quelle riforme in tema di giustizia e per stravolgere l'architettura istituzionale che prima Casini e poi Fini non gli hanno mai permesso di fare. Senza dimenticare le "toghe rosse" che lo attaccano perchè lui è troppo bravo.
Scontato il risultato, perchè già corrono le prime reazioni negative. Ovviamente non sul video, che sarà messo on line tra poco e sicuramente sarà inibita la possibilità di commentare. Ma basta fare un giro su Facebook o su altri social network per capire che la maggioranza degli internauti non può cadere in un trucchetto tanto semplice.

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di Antonio Rispoli
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