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BERLUSCONI: L'EUROPA? ARRETRATA E NON PIU' PROTAGONISTA


BERLUSCONI: L'EUROPA? ARRETRATA E NON PIU' PROTAGONISTA
19/06/2008, 12:06

L'Italia proporrà oggi al Consiglio europeo di Bruxelles di andare avanti con l'approvazione del Trattato di Lisbona da parte di tutti i 26 Stati, eccettuata l'Irlanda che ha detto no con un referendum.
Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento di saluto all'assemblea annuale della Confcommercio, intervento nel corso del quale è stato molto critico nei confronti dell'attuale dirigenza europea, aggiungendo che ha bisogno di un "drizzone" e di "maggiore concretezza".
Il presidente del Consiglio è tornato poi a criticare la conduzione della Commissione Ue e le istituzioni continentali in generale dicendo che l'Europa "a poco a poco sta perdendo personalità sulla scena internazionale: non è protagonista, non dà supporto ai singoli Stati, ma crea problemi con queste continue esternazioni dei singoli commissari europei".
Berlusconi è apparso critico anche verso le leadership dei principali Paesi europei dicendo che quando lasciò l'Europa due anni fa "c'era Tony Blair, c'era Aznar, Chirac, Schroeder ed anche il sottoscritto" ed ha aggiunto: "Oggi vado in Europa e la trovo arretrata rispetto a due anni fa".

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di Serena Grassia
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