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Da Bruxelles nuovo attacco alle toghe e all'opposizione

Berlusconi: "L'Italia è una Repubblica giudiziaria"

il premier ha annunciato che Forza Italia resuscita

Berlusconi: 'L'Italia è una Repubblica giudiziaria'
04/02/2011, 11:02

BRUXELLES (BELGIO) - Si vede che Berlusconi sta stretto nei panni della persona conciliante, che cerca il dialogo. Infatti, ad appena 48 ore dalla mano tesa verso l'opposizione, parte tutt'altro registro. E parte da Bruxelles, dove si deve tenere un vertice dell'Unione Europea. Parlando con i giornalisti, il premier ha attaccato duramente i magistrati: "L'Italia è una repubblica giudiziaria commissariata dalle Procure". E con l'opposizione, secondo lui, è inutile discutere, perchè è "contraria agli interessi del Paese".
Poi, parlando della maggioranza in Parlamento ha assicurato che il gruppo dei "responsabili" si amplierà presto con l'arrivo di due liberaldemocratici e altri due dall'opposizione: "La maggioranza si situerà oltre 320 voti. Credo che potremo lavorare bene su molti temi anche per riforme importanti per il Paese. Senza Fli è più facile farlo".
Sul federalismo poi la questione è stata liquidata in poche battute: "La commissione bicamerale? Un semplice artifizio perchè noi abbiamo la maggioranza sia alla Camera e sia al Senato". E il Presidente della Repubblica non creerà problemi: "Contrasti con Napolitano? Spero di no".
Intanto, nella cena tenuta ieri a Palazzo Grazioli con il gruppo dei cosiddetti "responsabili", Berlusconi ha annunciato che il nuovo nome del partito sarà quello vecchio: Forza Italia. Saranno contenti gli ex An, che così scoprono di essersi fatti assorbire in un altro partito nel quale non avranno alcuna voce in capitolo.

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di Antonio Rispoli
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