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L'ex premier in Tribunale a Milano legge una memoria

Berlusconi: 'Mai avuto rapporti con Ruby'

"Il bunga bunga? Era una battuta"

Berlusconi: 'Mai avuto rapporti con Ruby'
19/10/2012, 10:41

MILANO - L'ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e' arrivato stamane nell'aula al primo piano del Tribunale di Milano dove è iniziata una nuova udienza del processo Ruby, che lo vede imputato per concussione e prostituzione minorile. Berlusconi ha reso alcune dichiarazioni spontanee.

"Posso escludere, con assoluta tranquillita', che si siano mai svolte scene di natura sessuale a casa mia", ha detto l'ex capo del governo raccontando ai giudici della quarta sezione penale del tribunale di Milano come si svolgevano le serate di Arcore. ''Le serate si svolgevano in sala da pranzo, io monopolizzavo la conversazione parlando di calcio, sport, politica e spesso cantavo insieme ad Apicella e altri cantanti professionisti''. Berlusconi ha parlato anche del dopo cena, quando ''alcune volte si scendeva in discoteca''.

Quanto al bunga-bunga, per l'ex premier ''e' un'espressione che nasce da una vecchia battuta precedente a queste accuse''. Insomma, secondo Berlusconi, sui presunti festini di Arcore ''si e' molto favoleggiato con un'intrusione nella vita di un cittadino privato che non ha precedenti''.

"Ruby disse che era di nazionalita' egiziana e appartenente a una importante famiglia imparentata con Mubarak". Così Silvio Berlusconi ricorda la prima sera in cui la giovane marocchina fu sua ospite ad Arcore. "E' evidente che non avevo nessun interesse a chiedere in Questura nulla di illecito. Mi sono limitato a dare e chiedere una informazione". ''Non ho mai avuto rapporti intimi di qualsiasi tipo con Ruby, e poi ero convinto avesse 24 anni, come lei aveva detto''. 

L'ex premier Berlusconi, di fronte ai giudici, ha quindi ripercorso nei dettagli la trattativa con l'allora presidente libico, Gheddafi, per la liberazione dei cittadini elvetici rimasti in Libia dopo l'arresto del figlio Hannibal in Svizzera. "L'incidente internazionale - ha spiegato - mi aveva occupato a lungo e per questo mi venne spontaneo paragonare la vicenda di Ruby a quella di Hannibal e non volevo creare un incidente diplomatico".  

"Questo in realtà è un processo alla mia vita privata, alle feste nella mia residenza di Arcore, si tratta di una intrusione senza precedenti nella vita di un cittadino"."Non ho mai avuto rapporti intimi con Ruby, le avevo solo concesso tramite il mio amministratore un prestito perché lei mi aveva detto di poter diventare socia di un centro estetico", ha concluso Berlusconi.

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di Veronica Riefolo
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