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Nuova ipotesi posta sul tavolo, per allettare Pd ed Udc

Berlusconi: Mattarellum in cambio del lodo Alfano costituzionale?


Berlusconi: Mattarellum in cambio del lodo Alfano costituzionale?
14/09/2010, 10:09

ROMA - Da quando il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato che non inserirà nei cinque punti progtrammatici, che porterà in Parlamento a fine settembre e su cui chiederà la fiducia, il "processo breve", tutti sono alla ricerca dell'indiscrezione giusta che rilevi quale altra legge ad personam Berlusconi cercherà di far approvare per bloccare i processi.
Una alternativa la propone Repubblica.it: un accordo con l'opposizione per uno scambio tra legge ad personam e legge elettorale. In altri termini, il Pdl accetta di reintrodurre il Mattarellum (tre quarti dei deputati e senatori eletti in collegi uninominali e il rimanente quarto eletto con il proporzionale puro, senza soglia di sbarramento) come legge elettorale, mentre il Pd e l'Udc accettano di iniziare la discussione, a tappe forzate, del lodo Alfano in versione costituzionale. Questa scelta permetterebbe di scavalcare le rimostranze della Corte Costituzionale, dato che il gravissimo vulnus che l'introduzione dell'impunità per il Presidente del Consiglio comporta viene cassato.
Il Mattarellum avrebbe il vantaggio di essere un'ottima esca per i "pesci" del Pd e dell'Udc ansiosi di inciuciare col premier. Anche perchè permetterebbe ai finiani di votare la legge senza rimetterci troppo la faccia, dato che direbbero: "Va bene, ma è una legge solo per Berlusconi, non mette in libertà decine di migliaia di persone, come farebbe il processo breve". Ed intanto la scelta di approvare subito in prima lettura alla Camera e al Senato la legge Alfano costituzione fornirebbe agli avvocati del premier un'arma da sventolare davanti alla Corte Costituzionale - quando il 14 dicembre deciderà sulla questione di incostituzionalità della legge sul legittimo impedimento - per cercare di convincerli a non cancellare la legge sul legittimo impedimento, che comunque ha una durata di 18 mesi e che scadrà naturalmente nella primavera 2011.

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di Antonio Rispoli
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