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"Sconfitta elettorale? Colpa dei media, tutti contro di me"

Berlusconi minaccia la chiusura di Tv e giornali

Mascia aggredito e cacciato dalla scorta del premier


Berlusconi minaccia la chiusura di Tv e giornali
02/06/2011, 09:06

ROMA - Al termine dell'ufficio di presidenza del Pdl, conferenza stampa di Silvio Berlusconi ed Angelino Alfano, neo segretario politico del premier (qualunque cosa voglia dire) sul risultato elettorale. Un risultato negativo, anche se, fa presente Berlusconi, è dovuto a cause esterne: innanzitutto il fatto che sono al governo, poi il fatto che c'è la crisi economica (anche se ci tiene a sottolineare che "c'è del miracoloso nell'aver tenuto i conti in ordine senza introdurre misure punitive verso i cittadini"), la lotta all'evasione fiscale (?), la fuoriuscita di Fli. Ma soprattutto, Berlusconi si scaglia contro i mass media: "Ho tutte le tv contro tranne Mediaset una straordinaria tengalia dei media, tutta la stampa e i giornali. Il gruppo Mediaset si è astenuto da trasmissioni politiche, mentre la Rai ha messo in campo dieci trasmissioni che non si sono fermate durante i ballottaggi. Ho visto dei servizi micidiali, uno di Annozero me lo hanno fatto vedere in cassetta: è chiaro che chi non avesse equilibrio critico vedendo quel servizio non avrebbe mai potuto votare per noi a Milano. Ci impegneremo parlamentarmente perché ciò non si ripeta più". Quindi intende presentare una legge per chiudere tutti i programmi che non gli piacciono? Sarebbe interessante saperlo.
Episodio di violenza alla fine della conferenza stampa. Era presente Gianfranco Mascia, uno dei leader del Popolo Viola, che ha detto al premier: "Volevo chiederle se lei sa che porta sfiga agli italiani e che con il referendum del 12 e 13 giugno lei sarà spazzato via. Risponda agli italiani e dica loro se si farà processare oppure no". Appena il tempo di finire di parlare, e la scorta di Berlusconi l'ha aggredito e portato fuori di peso. Alla faccia della libertà di parola.

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di Antonio Rispoli
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