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Finoccharo: "Un Governo che inventa non è un Governo"

Berlusconi: "Non ci sono soldi inventeremo qualcosa"

Belisario:"Si trattasse di uno qualsiasi penserei: poverino"

Berlusconi: 'Non ci sono soldi inventeremo qualcosa'
18/10/2011, 20:10

ROMA - Sul decreto sviluppo ha spiegato il premier conversando con i cronisti «è in corso una riflessione. I soldi non ci sono - ha spiegato - dobbiamo inventarci qualcosa». Il decreto sviluppo «sarà varato quando il testo sarà convincente», ma «non ho particolare fretta». Ha aggiunto poi il presidente del Consiglio rispondendo alle domande dei giornalisti alla Camera. Il premier ha annunciato che questa sera «a partire dalle 19 e fino a notte fonda» ci sarà una riunione dedicata proprio a questo argomento con «ministri e tecnici. Conto sul varo del decreto appena sarà convincente, cioè quando ci sarà un provvedimento che sia di stimolo a sviluppo e crescita».


I COMMENTI DEL MONDO POLITICO:Duri i commenti a caldo dei parlamentari che attaccano il Premier per la sua ennesima, ma non ultima, frase infelice. Stavolta Berlusconi grida alla calma per quanto riguarda il decreto sviluppo.

 


 

«Se si trattasse di un uomo qualsiasi penserei: poverino, non si rende conto di quello che dice. Ma si tratta del presidente del Consiglio a cui è affidato il destino di un intero Paese». A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori in Senato, Felice Belisario, che aggiunge: «Berlusconi non si può permettere di dire che la situazione è tranquilla, che è tutto sotto controllo per poi aggiungere che per il decreto sviluppo non ci sono i soldi». «Di quale tranquillità parla? Della sua - osserva Belisario - dopo essersi comprato l'ennesima fiducia. Questa è pazzia! C'è un'Italia indignata, che aspetta risposte, che non ha stipendio, pensione, lavoro, a cui è stato negato il diritto al futuro». «Il governo non può ancora una volta concedersi il lusso di non presentare una politica economica seria, non può continuare nel balletto del totonomine per la carica di governatore della Banca d'Italia. Berlusconi - conclude Belisario - continua ad insultare gli italiani e non capisce che ogni giorno che passa da premier di un Paese che non merita è un regalo che ha buttato al macero».


 

«Trovo le parole che il Presidente del Consiglio ha usato riguardo al dl sviluppo al limite dell'irresponsabilità. Dire che 'non c'è frettà, rinviare ormai quotidianamente ogni decisione testimonia della superficialità di questo Esecutivo e di quale alto prezzo sta pagando il Paese in termini di credibilità agli occhi dell'opinione pubblica e dei mercati. Come si fa a non avere fretta di affrontare i problemi della precarietà del lavoro, del Mezzogiorno, delle famiglie e delle imprese italiane?». Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato. « 'Ci inventeremo qualcosà ha detto Berlusconi - prosegue Anna Finocchiaro - la triste verità, ma non c'era bisogno delle parole del Premier per accorgersene, è che un governo che deve inventarsi qualcosa sullo sviluppo non è un governo».


 

«Mai sentito nulla di così vuoto e pericoloso per il Paese». Così il vicepresidente dei senatori del Pd Luigi Zanda, al termine della capigruppo di Palazzo Madama, commenta l'affermazione del premier Silvio Berlusconi che sul dl sviluppo ha dichiarato «ci inventeremo qualcosa». Secondo Zanda, «è una frase che denota leggerezza, mancanza di idee, suprficialità e spiega l'assenza dello Stato da un lato e di un programma di governo dall'altro».

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di Valerio Esca
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