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Ma di sicuro non riguarderà i reati del premier

Berlusconi: oggi in CdM un ddl anti-corruzione


Berlusconi: oggi in CdM un ddl anti-corruzione
19/02/2010, 09:02

ROMA - Nel Consiglio dei Ministri di oggi il governo ha annunciato l'intenzione di presentare un disegno di legge sulla corruzione per inasprire le pene. Non si conoscono ancora i contenuti esatti (ancora ieri sera il Ministro per la Giustizia Angelino Alfano e l'avvocato del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi stavano finendo di stenderne il contenuto), ma l'annuncio è di pene più severe per chi viola la legge.
Possiamo dire quello che certamente non sarà. Non sarà un provvedimento di legge retroattivo, dato che Berlusconi ha un procedimento in corso a Milano per corruzione di testimone (David Mills). Non sarà un provvedimento che sanzionerà severamente chi è già indagato (ci sarebbero seri rischi per Guido Bertolaso, che potrebbe essere chiamato a risponderne). E il fatto che sia stato deciso il disegno di legge - e non il decreto legge - indica che non c'è alcuna volontà di fare presto. Insomma, si tratta del solito e vuoto annuncio elettorale a cui non seguirà nulla, salvo un po' di chiacchiere. A meno che non decidano di fare un provvedimento che contenga qualche specifica salvaguardia ad personam ed in questo caso allora saranno motivati ad approvarlo in fretta

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di Antonio Rispoli
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