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Da martedì anche la riforma sulla giustizia

Berlusconi promette due decreti per il Sud


Berlusconi promette due decreti per il Sud
25/11/2010, 14:11

ROMA - Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi lancia la campagna elettorale, nel caso si vada alle elezioni nella prossima primavera. E quindi ecco che, insieme al Ministro per i Rapporti con le Regioni Raffaele Fitto, oggi ha presieduto un tavolo per il Mezzogiorno tra governo e parti sociali. Oltre a Berlusconi e Fitto erano presenti: il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti; il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi; quello per la Semplificazione, Roberto Calderoli; il titolare dello Sviluppo economico, Paolo Romani; dell'Agricoltura, Giancarlo Galan; della Funzione pubblica, Renato Brunetta; dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo; della Giustizia, Angelino Alfano: del Turismo, Michela Brambilla; il ministro per l'Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi; il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Come parti sociali c'erano: per Confindustria la presidente Emma Marcegaglia; il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso; il leader della Uil, Luigi Angeletti; il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni e per l'Ugl il segretario generale Giovanni Centrella.
Davanti a questa platea, Berlusconi ha annunciato che il governo "si appresta a provvedimenti sostanziosi per il Mezzogiorno. Concentriamo fondi su iniziative strategiche per non disperderli in mille rivoli". Si comincia domani, in Consiglio dei ministri, con l'approvazione di due decreti per il sud. Fitto poi ha annunciato che domani (quando si dicono le combinazioni, ndr) il Cipe stanzierà per il sud quanto rimane dei fondi Fas e che presto verrà costituita la "cabina di regia" richiesta dalle parti sociali per il mezzogiorno.
Reazioni entusiastiche di Confindustria e del segretario della Cisl, Raffaele Bonanni; più attendista quelle della Camusso, che vuole prima vedere esattamente quali risorse verranno assegnate, a chi e come. infatti, darante la riunione non si è parlato nè di cifre nè delle modalità di assegnazione.
Durante l'incontro Berlusconi ha anche annunciato che martedì verrà presentata la riforma sulla giustizia. Poi ha attaccato Fini, sia pure senza nominarlo, ricordando che "chi ha creato questa condizione deve sapere che, in un momento di crisi economica e monetaria internazionale, è da irresponsabili andare alle elezioni. Avevamo un governo ed una maggioranza solida, speriamo ci siano le condizioni per portare avanti il programma". Poi ha accusato di nuovo Balalrò di mistificazione nei suoi confronti.

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di Antonio Rispoli
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