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Intanto nuova offensiva mediatica contro i magistrati

Berlusconi pronto ad affondare la Convenzione delle Riforme


Berlusconi pronto ad affondare la Convenzione delle Riforme
08/05/2013, 09:47

ROMA - Ha destato notevole irritazione in Silvio Berlusconi, la notizia che il Pd in Commissione Giustizia non ha votato per il suo ex guardasigilli Francesco Nitto Palma. In particolare, appare evidente che il Pd non digerirà facilmente quella che era l'idea iniziale di Berlusconi, di dominare Ministero della Giustizia e COmmissione parlamentare per portare avanti le leggi ad personam. 
Per questo la reazione del Cavaliere prenderà due direzioni. La prima già si è vista, nella serata di ieri: è andato in TV al TG5 per scagliarsi contro i magistrati, che lo stanno processando, sostenendo che lui è innocente e che quindi i magistrati lo devono assolvere (sottolineato che DEVONO, per forza, ndr) altrimenti vuol dire che sono in malafede ed agiscono per motivi politici. Lo stesso messaggio questa mattina, durante la trasmissione "La telefonata" con Maurizio Belpietro. 
La seconda direzione è quella di abbandonare la Convenzione per le riforme: niente cambiamenti di legge elettorale, niente modifiche costituzionali, niente di niente. Il governo andrà avanti solo come cassa di risonanza della propaganda berlusconiana, finchè i sondaggi non saranno abbastanza elevati. Dopo di che il governo verrà rovesciato e si andrà alle elezioni. Quando? "Una anno al massimo", parola del Cavaliere. 

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di Antonio Rispoli
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