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L'idea è di accentrare tutto nel vertice

Berlusconi: pronto ad un partito sulla falsariga degli Usa


Berlusconi: pronto ad un partito sulla falsariga degli Usa
14/10/2010, 09:10

ROMA - Continuano le voci di una prossima rivoluzione nel Pdl. Allontanatisi i finiani, ormai inutili al partito gli ex colonnelli di Fini rimasti fedeli a Berlusconi, per il Presidente del Consiglio ora è necessario rendere il partito più monolitico. L'idea è quella di copiare ciò che sta facendo il Partito Repubblicano negli Usa. Quindi creare qualcosa di simile ai "Tea Party" (gruppi di protesta locali, bassati su poche e semplici parole d'ordine) che attualmente i repubblicani stanno creando negli Usa. Si tratterebbe di una struttura agile e non burocratica, affidata ad una coordinatrice (negli Usa è Sarah Palin, in Italia il suo posto verrebbe preso da Daniela Santanchè) ed appoggiata dalla TV (negli Usa è la Fox TV, in Italia c'è il fuoco di massa, dato che tutte le TV nazionali sono direttamente o indirettamente controllate dal premier). Senza dimenticare la sempre maggiore importanza che assume Internet. Per questo sempre più spesso c'è anche l'uso di Internet. Un uso che comunque allo stato è poco utile, a causa della modalità scelta. Infatti, Berlusconi non è in grado di confrontarsi con alcuno, quindi si limita a registrare messaggi che vengono poi diffusi attraverso siti come Forzasilvio.it o il sito dei Promotori della Libertà. Insomma è la solita propaganda di tipo televisivo (io parlo, voi mi ascoltate) che abbiamo da 16 anni e che verrebbe spostata sul web, senza alcuna possibilità di interazione, Situazione alla quale poi si aggiungono i nascenti "team della libertà", gruppi per una propaganda porta a porta, coordinati dal portavoce Paolo Bonaiuti.
Insomma, si cerca di coprire ogni possibilità, dato che i sondaggi mostrano un Pdl a picco (ormai è vicino al 25%) e si moltiplicano le voci di uno scontento interno, a malapena bloccato dai ruoli di governo o di potere che molti hanno. Ma bisogna fare attenzione a sopravvalutare gli italiani: sicuramente sono pronti a credere in qualsiasi sciocchezza verrà detta loro, se ripetuta a sufficienza dalle Tv. Ed è probabile che le parole d'ordine saranno quelle tipiche dell'era fascista: Dio, patria e libertà. Poche e semplici parole, ma che hanno sempre avuto un ottimo effetto sulla popolazione. Oltre ad essere un buon viatico per ottenere l'appoggio del Vaticano, che in Italia non guasta mai.

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di Antonio Rispoli
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