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L'Udc potrebbe permettere comunque approvazione delle leggi

Berlusconi: prove tecniche di inciucio con Casini


Berlusconi: prove tecniche di inciucio con Casini
23/08/2010, 11:08

ROMA - Mentre da una parte continuano le minacce di andare a votare al più presto (Umberto Bossi, leader della Lega Nord, ha addirittura parlato di novembre o dicembre, cosa che implicherebbe le dimissioni del governo entro la fine di settembre), dall'altra parte Berlusconi sta facendo di tutto per ,mantenere in vita il governo. Per questo sta cercando di contrattare l'appoggio di due diversi gruppi: da una parte sta cercando di far rientrare la scissione di almeno una decina di finiani, puntando sulla loro paura di non essere rieletti, qualora Fli si presentasse da sola alle elezioni; dall'altra parte cercando un appoggio da parte dell'Udc. Ma non un appoggio ufficiale del partito (il loro leader, Pierferdinando Casini, ha già detto che l'Udc non entrerà al governo), quanto piuttosto qualcosa di più discreto. Come per esempio una accurata selezione degli assenti, nel momento in cui si dovranno votare certi provvedimenti. In questa maniera il quorum necessario non sarebbe più di 316 deputati - tetto irrangiugibile con le defezioni dei finiani - ma calerebbe, magari sono i 300. A quel punto Pdl e Lega, che hanno 307 voti, potrebbero approvare in particolare le leggi sulla giustizia.
Perchè, alla ripresa dei lavori parlamentari, quello sarà il punto cardine dell'attività politica. Il 14 dicembre la Corte Costituzionale dovrà discutere del legittimo impedimento, per cui hanno fatto ricorso per illeggittimità costituzionale diversi tribunali. A meno di un miracolo, la legge verrà annullata e dal 15 dicembre potranno riprendere i processi del premier. In particolare il processo Mills, che ormai ha una sentenza definitiva per quanto riguarda l'avvocato inglese e i cui atti potranno venire assorbiti dal processo al premier, rendendo velocissimo l'iter giudiziario. Mancando un anno circa alla prescrizione, a partire dalla fine dello stop imposto dalla legge sul legittimo impedimento, poichè viene data la massima precedenza ai processi vicini alla prescrizione, non è escluso che si possano completare i tre gradi di giudizio. Per questo il premier ha bisogno di approvare le leggi ad personam - a cominciare da quella sull'immunità per se stesso - necessarie a bloccare sia questo procedimento, che gli altri due in corso e che lo vedono imputato.
L'unica domanda è: si presterà l'Udc a questo giochetto a scapito degli italiani? Molti rumors indicano che il Vaticano stia spingendo il partito cattolico in questa direzione.

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di Antonio Rispoli
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