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Ancora attacco alle trasmissioni non servili

Berlusconi: "Rai meno faziosa o niente contratto di servizio"


Berlusconi: 'Rai meno faziosa o niente contratto di servizio'
08/06/2010, 12:06

ROMA - Ci va giù netto il Presidente del Consiglio, SIlvio Berlusconi: "La Rai o cambia oppure non firmo il contratto di servizio". E' solo uno degli attacchi fatti contro la TV di Stato ai margini dell'Ufficio di presidneza del Pdl. Specificando con gli interlocutori però che non parlava da Presidente del Consiglio, ma da Ministro per lo Sviluppo Economico ad interim - dopo le dimissioni di Claudio Scajola - che ha competenza anche sulla Rai. E poi ha aggiunto: "Ci criminalizzano perché dicono che noi vogliamo impedire la libertà di stampa. Ma qui sta succedendo un'altra cosa assurda: io ho detto a quelli della Protezione civile di non andare piu' all'Aquila. Appena vanno in Abruzzo gli saltano addosso, addirittura hanno contestato a Bertolaso di non aver previsto il terremoto... Siamo all'assurdo". Naturalmente la colpa è sempre di "certa magistratura" politicizzata che, "in modo organico" vuole impedirgli "di governare il Paese".
Ed ovviamente il fatto che le trasmissioni a lui sgradite siano le uniche dove i conduttori non si mettono a 90 davanti a lui, è una pura coincidenza. Vogliono eliminare Parla con me, Che tempo che fa, Annozero, Glob, ma mai che parlino di eliminare Porta a porta o L'ultima parola, che hanno share sottoterra.

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di Antonio Rispoli
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