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BERLUSCONI RASSICURA SULL’ICI: “E’ STATA TOLTA E NON CI SARA' UN’ALTRA IMPOSTA”


BERLUSCONI RASSICURA SULL’ICI: “E’ STATA  TOLTA E NON CI SARA' UN’ALTRA IMPOSTA”
07/09/2008, 11:09

“Quella sull’Ici è una menzogna pura. La casa è un bene primario per ogni famiglia italiana. Abbiamo tolto l’Ici e non ci sarà nessuna altra imposizione. Quello che si dice sull’Ici è il festival della menzogna pura”: così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se ci sarà una reintroduzione dell’imposta. Governo e maggioranza continuano dunque a rassicurare su un’eventuale reintroduzione della tassa comunale sugli immobili. Alle parole del Cavaliere e del ministro Brunetta, si è aggiunta una dichiarazione dello stesso Calderoli, autore della bozza sul federalismo fiscale in questi giorni oggetto di critiche proprio per la paventata riproposizione dell’imposta: “Piuttosto che reintrodurre l’Ici mi brucio davanti al Quirinale! - ha detto con un’espressione colorita il ministro per la Semplificazione - Sono stato il primo, e in tempi non sospetti, a dichiarare che l’Ici sulla prima casa non sarebbe mai ritornata, perché è una tassa ingiusta, espropriativa, morta e sepolta. E infatti di essa non vi è traccia in nessuna delle varie versioni del testo. E ora, paradossalmente, qualcuno tenta di far credere che ci sia una mia nascosta volontà di reintrodurre l’Ici”. “Io l’Ici l’ho sempre odiata - ha puntualizzato il coordinatore delle segreterie della Lega Nord - e piuttosto che reintrodurla o proporre qualcosa che non sia una riduzione del numero e della quantità delle tasse, prendo una tanica di benzina e vado a bruciarmi davanti al Quirinale. L’autonomia finanziaria di entrata degli enti locali verrà dalla ‘service tax’“.
 

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di Redazione
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