Politica / Parlamento

Commenta Stampa

60 milioni presi dall'8X1000 riservato allo Stato

Berlusconi regala alla Chiesa i soldi dei cittadini italiani


Berlusconi regala alla Chiesa i soldi dei cittadini italiani
10/12/2010, 13:12

ROMA - Non è un mistero che l'8X1000 è una delle più grandi e sicure fonti di reddito per il Vaticano. Ogni anno oltre un miliardo di euro, solo attraverso questa voce, entrano nelle casse papali. Così come non è un mistero che questa quota delle nostre tasse può essere data alle varie confessioni religiose convenzionate, ma anche allo Stato, per opere di rilevanza sociale. Per il 2010, questa quota a vantaggio dello Stato è di 144 milioni. Per cosa vengono usati questi soldi? Asili nido? Mense per i senzatetto? No. 60 milioni, presi da questa somma, verranno regalati alla Chiesa, come fa notare con toni trionfalistici Franco Bechis su Libero, attraverso il restauro di chiese e conventi.
E nel suo articolo spiega anche che è giusto fare così, perchè non è patrimonio religioso (giusto! Ma come si fa a non pensarci? Una chiesa o un vonvento non fanno parte del patrimonio religioso, ndr) ma culturale. E in quanto tale va difeso e tutelato con i soldi dello Stato. Immagino che per il giornalista, Pompei sia un rudere da abbattere e sostituire con un megaparcheggio a 20 piani.
In realtà si tratta dell'ennesimo tentativo compiuto dal premier per con quistare la benevolenza della Cei, palesemente infastidita dal fatto che sono state rese note le abitudini sessuali di Berlusconi, in particolare riguardo alla vicenda Ruby. Ma basterà questo per riappacificarsi?

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©