Politica / Politica

Commenta Stampa

I suoi sostenitori vogliono chiedere la grazia a Napolitano

Berlusconi: "Riforma della giustizia o elezioni"

Dal Colle: "La legge stabilisce chi può chiedere la grazia"

Berlusconi: 'Riforma della giustizia o elezioni'
02/08/2013, 21:39

ROMA - Standing ovation per Berlusconi, da parte dei suoi uomini, al suo ingresso a Montecitorio per il vertice di oggi pomeriggio con i parlamentari del Pdl. Il Cavaliere è stato accolto con applausi e cori di incoraggiamento da parte suoi uomini, che ha incontrato dopo la sentenza di ieri e dopo che il pm di Milano, Ferdinando Pomarici, ha firmato l’ordine di esecuzione con sospensione della sua pena, dopo che è stato condannato in via definitiva per il caso Mediaset.

“Dobbiamo resistere e non possiamo sottrarci al dovere di una vera riforma della giustizia per questo siamo pronti alle elezioni”. Silvio Berlusconi ritiene che sia necessario ottenere quanto prima la riforma della giustizia, oppure bisognerà andare al voto.

Intanto i suoi sostenitori avanzano l’ipotesi di una richiesta di grazia al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Ci muoveremo perché ti possa essere restituita nel rispetto della Costituzione quella libertà che ti spetta per la tua storia così da ottenere da Napolitano il ripristino dello stato di democrazia che questa sentenza ha alterato”, ha affermato Schifani. “Se alla nostra richiesta di grazia non ci fosse una risposta positiva, tutti sappiamo quello che occorre fare: difenderemo la democrazia nel nostro Paese”, ha aggiunto Brunetta. Ma dal Colle è arrivata un’immediata replica: interpellati sulla possibilità di una richiesta di grazia per Silvio Berlusconi, alcuni ambienti del Quirinale hanno ricordato che solo la legge può stabilire quali soggetti siano titolati a presentare la domanda di grazia.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©