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L'ex premier intervistato da”La Repubblica”

Berlusconi: sì presidente di sinistra, ma governo larghe intese

No a "salvacondotto" per propria situazione giudiziaria

Berlusconi: sì presidente di sinistra, ma governo larghe intese
12/04/2013, 09:00

ROMA  -  In un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano "La Repubblica , l'ex premier Silvio Berlusconi  (nella foto)  si dice pronto a eleggere un nuovo presidente della Repubblica di centrosinistra, ma a condizione di formare poi un governo di larghe intese.

Berlusconi ha anche detto di non essere interessato a un "salvacondotto" o a un'amnistia per chiudere la propria situazione giudiziaria.

"Se concordiamo una strada per il Quirinale, anche sull'altro lato dobbiamo trovare un raccordo in un esecutivo di larghe intese, con ministri scelti insieme. Altrimenti niente",  ha detto il presidente del Pdl rispondendo a una domanda sulle condizioni del centrodestra per sostenere un candidato al Quirinale di centrosinistra, dopo Giorgio Napolitano.

"Un governo ballerino sostenuto da qualche gruppetto non avrebbe la forza di assumere i provvedimenti di cui il Paese ha bisogno per salvare l'economia e per trattare in Europa tutto quello che si deve modificare negli accordi dell'Ue", ha detto ancora Berlusconi.

Il Parlamento inizia a votare da giovedì 18 aprile per il nuovo capo dello Stato.  

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di Rosario Scavetta
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