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Una settimana fa avvertì il governatore del Lazio

Berlusconi sapeva del video su Marrazzo


Berlusconi sapeva del video su Marrazzo
26/10/2009, 09:10

ROMA - Già da diversi giorni prima dell'arresto dei Carabinieri Piero Marrazzo sapeva che la faccenda del ricatto che stava subendo sarebbe esplosa e che i quattro Carabinieri arrestati stavano cercando di piazzare ai media il video incriminato. A dirglielo, Silvio Berlusconi. Infatti ieri è stato lo stesso Presidente del Consiglio che ha raccontato che da diversi giorni il video era stato acquistato dal suo settimanale "Chi" e che quindi, venuto a conoscenza del contenuto, aveva avvisato Marrazzo.
Nel frattempo continuano le indagini su tre fronti: il ricatto, il peculato, la droga. Sul lato del ricatto, il GIP ha confermato la custodia cautelare per tutti e quattro gli arrestati: Luciano SImeone, Carlo Tagliente, Nicola Testini e Antonio Tamburrino. Per quanto riguarda l'ipotesi di reato di peculato, si sta indagando se sia vero, come si intuisce dalle immagini, che Marrazzo sia andato all'appuntamento filmato - e a quanto pare non solo a quello, dato che erano incontri periodici - con il transessuale Natalì utilizzando l'auto blu a cui ha diritto il Presidente della Regione Lazio. Se la cosa venisse confermata, Marrazzo rischia di finire processato per peculato.
Il terzo punto è la droga. Ma per questo per ora il Gip, nell'ordinanza di custodia cautelare, accusa i Carabinieri di averla portata. E quindi sembra un capitolo chiuso, anche se le indagini continuano.
Per ora gli arrestati sono accusati di numerosi reati: oltre ad avere estorto al Presidente della Regione Lazio 20 mila euro in tre assegni, i quattro sono accusati anche di avere portato nell'appartamento di Natalì la droga e di avere rapinato Marrazzo di 2000 euro e Natalì di 3000.
Quello che è certo è che le bugie dette da Marrazzo sulla vicenda sono tante. L'ultima: se Berlusconi l'ha avvisato all'inizio della settimana scorsa, Marrazzo ha mentito quando ha detto che non ne ha saputo niente fino a venerdì scorso che sono stati arrestati i Carabinieri. E' vero che un politico mente per mestiere, ma ci sono dei limiti.

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di Antonio Rispoli
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