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Berlusconi scende in campo? Non se ne era mai andato


Berlusconi scende in campo? Non se ne era mai andato
11/07/2012, 16:07

E' stato quasi comico vedere questa mattina un articolo sul Corriere della Sera che parlava della "eventualità" di una nuova discesa di Silvio Berlusconi nell'agone politico, "eventualmente in ticket con Angelino Alfano". Perchè è chiaro che la domanda ovvia sarebbe: "Ma perchè, quando mai si era ritirato? Infatti il Pdl non ha mai avuto altro padrone che Berlusconi. Lo stesso Angelino Alfano non ha mai avuto nessuna apparenza se non quella di fantoccio, di colui che si espone per riparare chi si nasconde dietro di lui. Anche le sue dichiarazioni non sono mai state altro che elogi al precedente governo di cui faceva parte oppure di minaccia (molto debole, a dire il vero) contro il governo Monti. INsomma, per rispolverare una battuta che ho sentito fare a Bersani e a Di Pietro, Alfano è stato un ottimo maggiordomo per il Cavaliere, più che un segretario di partito.
In realtà, tutte le chiacchiere su "Berlusconi padre nobile del partito" e cose del genere, erano solo fumo negli occhi. E fumo anche molto trasparente, per chi conosce le persone. E fa specie che fior di commentatori dei principali giornali italiani - Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore, La Stampa, ecc - ci siano cascati come novellini che si affacciano ora sul mondo della politica. Berlusconi in vita sua non ha mai delegato niente a nessuno, non poteva cominciare certo adesso. Al massimo ha preso quelle che in linguaggio tecnico vengono chiamate "teste di legno": cioè persone a cui vengono date cariche di qualche tipo, magari all'interno di società, ma solo per nascondere che il vero controllore è un altro. Ma la paranoia di Berlusconi gli impedisce di fidarsi di qualcuno e di delegargli poteri sostanziali.
Così come era ridicolo pensare che potesse limitarsi ad aspirare al posto di Napolitano. Il Quirinale ha una grossa attrattiva, cioè l'impunità pressochè totale per tutto il settennato (e alla fine un Berlusconi ultraottantenne ben difficilmente potrebbe finire in galera). Ma è l'unica per uno come Berlusconi, dato che si tratta di una posizione priva di potere effettivo. Quindi dovrebbe cedere il potere a qualcun altro, cosa a dir poco improbabile. Più facile che se - a seguito di un miracolo, dell'ennesima capagna elettorale pro-Pdl effettuata dal Pd e dell'ennesima dimostrazione dell'enorme livello di idiozia degli italiani - le elezioni del 2013 dovessero andare bene per lui, possa piazzare qualche persona di sua fiducia (come Gianni Letta) sul colle più alto, ma non è verosimile che rinunci all'esercizio del potere reale.
Le considerazioni fin qui esposte sono sin troppo ovvie. Basta un minimo di buon senso per farle. E allora perchè non vengono esplicitate sui giornali? Perchè in TV nessuno lo dice chiaro e tondo che Alfano - come si dice a Napoli - conta meno del 2 di coppe a briscola quando comanda denari? Perchè i giornalisti - anche quelli che dovrebbero essere contrari a Berlusconi - sostengono questa impostura e riportano le parole di Alfano come se contassero qualcosa?
Sono domande che pretenderebbero risposte serie, in un Paese normale; e che invece in Italia nessuno fa, a quanto pare.
Ma tutte queste manovre a che pro? Beh, anche qui la risposta è ovvia. Sono il tentativo di risalire nei sondaggi (e poi alle elezioni del 2013) dopo il crollo ottenuto grazie al pessimo governo della cosa pubblica da parte del Cavaliere. E per questo che Berlusconi si è nascosto dietro due paraventi: Alfano nel partito, Mario Monti al governo. Infatti Monti sta adottando esattamente le stesse misure già adottate dal governo Berlusconi; solo che le sta applicando con più violenza. L'aumento dell'Iva, il taglio delle pensioni ottenuto alzando l'età pensionabile, la tassa sulla casa, i tagli alla sanità, all'università, alle scuole, alla ricerca, i licenziamenti nel pubblico impiego... tutte cose fatte sia dal governo Berlusconi che dal governo Monti.
E questo sarà anche un ottimo argomento di campagna elettorale. "Visto quanto è stato cattivo il governo Monti? Votate per Berlusconi che vi cancella tutte le tasse, vi aumenta le pensioni, ecc.". Tanto gli italiani nel frattempo si saranno dimenticati sia le distruzioni provocate nel tessuto economico e sociale dal governo Berlusconi, sia i danni ancora maggiori creati dal governo Monti appoggiato dal Pdl (oltre che dal Pd e dall'Udc). E così loro vivranno felici e contenti. I cittadini italiani molto meno.

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di Antonio Rispoli
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