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"Saranno pochi quelli che tradiranno il voto degli elettori"

Berlusconi si dice sereno:"C'è fiducia"


Berlusconi si dice sereno:'C'è fiducia'
09/12/2010, 21:12

ROMA - Si dice certo che il 14 il suo governo incasserà la fiducia. Si dimostra come tradizione del personaggio vuole sereno di ottenere largo consenso ed approvazione sia dal punto di vista elettorale che parlamentare.
Silvio Berlusconi tenta di scongiurare con spavalda psicologia ogni pericolo di crollo dell'esecutivo:"Penso che non saranno in molti a tradire il voto degli elettori, sarebbe una cosa grave. Noi abbiamo portato in politica una moralità nuova, con un programma definito, alleanze certe e il nome certo del presidente del Consiglio".
Da Verona il Premier si dimostra dunque più che ottimista:"Sul voto di martedì sono sereno, avremo la fiducia in entrambe le Camere". In pieno climax da propaganda elettorale, il Cavaliere ci tiene poi a ribadire che il Pdl sta "lavorando al fine di evitare che si apra una crisi irresponsabile per il governo in un momento così delicato". Ancora una volta,  la colpa per il crollo significativo nei sondaggi è da attribuire in via esclusiva a "tutte le baruffe e le accuse che ci hanno lanciato addosso gli altri nei mesi". Solo a causa di quelle intollerabili falsità, infatti, molti elettori hanno "
dimenticato i risultati dell'esecutivo".
In conclusione, durante il collegamento telefonico aperto con la convention milanese, Berlusconi ha voluto inoltre ricordare i punti programmatici che il governo si impegna a seguire nei prossimi mesi:"Federalismo fiscale, sicurezza dei cittadini, contrasto all'immigrazione dall'Africa, e più in generale clandestina, piano per il Sud, la riforma tributaria per i lavoratori, e riforma della giustizia".
"Su questi temi -
ha sentenziato il leader del Pdl - ci si deve esercitare in Parlamento. Noi al governo abbiamo già fatto la nostra parte".

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di Germano Milite
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