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Vertice in corso a palazzo Grazioli

Berlusconi si dimette dopo la legge di stabilità

Napolitano: "Subito dopo partiranno le consultazioni"

Berlusconi si dimette dopo la legge di stabilità
08/11/2011, 20:11

ROMA – E’ finita l’era Berlusconi e con lui il berlusconismo dilagante degli ultimi decenni. Il Presidente del Consiglio infatti oggi ha manifestato a Napolitano la sua consapevolezza delle implicazioni del risultato del voto alla Camera. Una volta approvata la legge di stabilità il premier rimetterà il suo mandato. Lo si legge nella nota ufficiale del Quirinale. Questo il testo del comunicato della presidenza della Repubblica: Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha ricevuto questa sera al Quirinale il Presidente del Consiglio, on. Silvio Berlusconi, accompagnato dal Sottosegretario dott. Gianni Letta. All'incontro ha partecipato il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere Donato Marra. Il Presidente del Consiglio ha manifestato al Capo dello Stato la sua consapevolezza delle implicazioni del risultato del voto odierno alla Camera; egli ha nello stesso tempo espresso viva preoccupazione per l'urgente necessità di dare puntuali risposte alle attese dei partner europei con l'approvazione della Legge di Stabilità, opportunamente emendata alla luce del più recente contributo di osservazioni e proposte della Commissione europea. Una volta compiuto tale adempimento, il Presidente del Consiglio rimetterà il suo mandato al Capo dello Stato, che procederà alle consultazioni di rito dando la massima attenzione alle posizioni e proposte di ogni forza politica, di quelle della maggioranza risultata dalle elezioni del 2008 come di quelle di opposizione. 
Vertice lampo a Palazzo Grazioli:
È in corso una riunione serale nella residenza romana di Silvio Berlusconi per fare il punto sulla giornata. Al momento con il premier il suo avvocato Niccolò Ghedini, il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano e il portavoce Paolo Bonaiuti. Il presidente del Consiglio ha convocato gli esponenti del Pdl dopo essere stato ricevuto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e aver dichiarato le sue intenzioni: rimettere il proprio mandato solo dopo avere approvato le riforme che rispondono a quanto chiesto dall'Europa.

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di Valerio Esca
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