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Tirato in ballo il privilegio per non risponderne alla legge

Berlusconi si nasconde dietro l'immunità contro l'Espresso


Berlusconi si nasconde dietro l'immunità contro l'Espresso
24/12/2009, 14:12

MILANO - Visto che quando deve rispondere dei reati che ha commesso si crea legge ad personam, figurarsi se Silvio Berlusconi non si rifugia dietro l'immunità garantitagli dall'articolo 68 della Costituzione, appena può. Come ha fatto ieri, davanti al Giudice del Tribunale Civile di Milano. Infatti il gruppo Espresso ha citato Berlusconi per danni, per le parole prounciate all'assemblea dei giovani industriali a Santa Margherita Ligure. In quella occasione il premier indicò le pubblicazioni del gruppo L'Espresso - il quotidiano La Repubblica e il settimanale L'Espresso - come eversori, come giornali che cantano la crisi e così la invocano, invitando contemporaneamente gli imprenditori a non fare pubblicità sulle suddette pubblicazioni.
Il gruppo L'Espresso ha quindi citato il premier per danni, in quanto le sue parole hanno provocato senza dubbio un danno economico all'azienda. Ma all'apertura del processo, i legali del premier - Vincenzo Mariconda e Giovanni Lombardi - hanno sollevato la questione dell'immunità garantita dall'articolo 68, in quanto il premier parlava nell'esercizio delle sue funzioni. Ora toccherà al giudice decidere se questo è vero o no. L'8 gennaio, data della prossima udienza, potrebbe decidere di chiedere alla Camera dei Deputati di esprimersi (Berlusconi è anche un deputato), se non considerasse sussistente l'immunità. E in caso - scontato - che la Camera dei Deputati votasse a favore del premier, potrebbe sollevare il conflitto di attribuzione davanti la Corte Costituzionale. Quindi la procedura potrebbe essere lunga.
Quello che è sicuro è che l'immunità in questo caso non dovrebbe essere neanche richiesta. Infatti in quella occasione Berlusconi non agiva nè da Deputato dela Repubblica italiana nè da Presidente del Consiglio. Era solo un imprenditore avido che stava screditando un possibile concorrente. Perchè ovviamente, se una azienda riduce gli investimenti pubblicitari sui giornali del gruppo L'Espresso, è facile che finsca per reinvestirli nell'ambito della più grossa società europea di raccolta pubblicitaria. Cioè Publitalia 80, proprietario Marcello Dell'Utri.

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di Antonio Rispoli
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