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L'Espresso pubblica un articolo in esclusiva

Berlusconi si prepara a candidare Renzi a Palazzo Chigi


Berlusconi si prepara a candidare Renzi a Palazzo Chigi
21/06/2012, 14:06

ROMA - Il settimanale L'Espresso esce domani con una notizia bomba. I giornalisti sarebbero riusciti a mettere le mani sul piano di Berlusconi per le elezioni del 2013. E ne descrivono i particolari: il nome - "La Rosa Tricolore" - con tanto di simbolo (appunto un fiore stilizzato e tricolore) su tutte le otto pagine.
Il piano prevede più fasi. La prima consiste nell'azzeramento del Pdl, a cominciare dai suoi vertici: Angelino Alfano perchè ha dimostrato "di far parte a pieno titolo della vecchia classe dirigente che i cittadini chiedono che venga sostituita con facce nuove giovani e non"; tutti gli altri perchè "hanno un tale attaccamento alla proprio posto di privilegio da considerare come fondamentale la sopravvivenza solo di se stessi. Miracolati irriconoscenti appiccicati sulle spalle di Berlusconi". Tutti questi andrebbero a casa, con le Tv (nel documento non è specificato, ma appare facile immaginare che si tratterebbe di un ordine dato sia a Mediaset che alla Rai, ndr) che avrebbero il divieto di occuparsi di loro. Così come per il vecchio gruppo dirigente dell'ex AN: Gasparri, La Russa, ecc.
La seconda fase è la creazione di una serie di liste civiche nazionali di genere: una per gli imprenditori, una per le donne, una per i giovani, una per i pensionati, ecc. Tutte caratterizzate dal nome "Forza" e da un logo simile. Per cui si avrebbe un "Forza giovani", un "Forza pensionati", ecc. Tutte queste liste, insieme ad altre liste collaterali come La Destra di Storace e la creanda "Rivoluzione" di Vittorio Sgarbi, dovrebbero garantire almeno un 30% dei voti.
E poi il tocco finale: il nuovo leader sarebbe Matteo Renzi, il sindaco di Firenze. L'idea è di sottoporgli un accordo: Palazzo Chigi per lui in cambio della cancellazione dei processi di Berlusconi e la elezione del Cavaliere al Quirinale.
Tra i pochi dirigenti che non verrebbero mandati a casa, secondo questo piano, c'è Denis Verdini che è l'autore del piano stesso, insieme a Marcello Dell'Utri. L'idea è quella di combinare la propaganda politica fatta nel 1994 con Forza Italia con il grillismo attuale (le liste civiche di genere) per superare il disastro attuale del Pdl. Che, secondo tutti i sondaggi, è ormai in una situazione di crollo irreversibile.

La risposta di Renzi è arrivata attraverso la sua pagina di Facebook. E dire che è sarcastica è un eufemismo: "'L'Espresso lancia con enfasi un piano di rinascita berlusconiana sparandomi in apertura. Ovviamente tutto senza chiedermi una dichiarazione, senza fare una verifica, senza nulla. E allora voglio svelare il mistero: il piano esiste! L'hanno firmato non solo Verdini e Dell'Utri, ma anche Luciano Moggi, Licio Gelli, Jack lo Squartatore e Capitan Uncino. Ma sono stato irremovibile: finchè non me lo chiede il mostro di LochNess non accetto. Quanto alle cose serie: se qualcuno vuole sapere cosa penso delle primarie del mio partito, il PD, delle alleanze e della Presidenza della Repubblica, si riguardi cosa ho detto dalla Gruber ieri sera. Temo che ci aspettino settimane molto calde e non per colpa di Scipione l'Africano. Ma noi andiamo avanti con un sorriso, senza paura...".

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di Antonio Rispoli
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