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Riunione notturna con Bossi e il Ministro delle Finanze

Berlusconi stretto tra le pressioni di Forza Sud e Tremonti

Il partito di Miccichè minaccia di lasciare il Pdl

Berlusconi stretto tra le pressioni di Forza Sud e Tremonti
08/06/2011, 09:06

MILANO - Si fa sempre più impervia la strada per il governo, con un Presidente del Consiglio stretto da tante necessità diverse. La prima è quella di trovare le risorse da distribuire per "avviare le riforme", direbbe qualche esponente del Pdl. Più pragmaticamente, serve qualcosa per far vedere che un governo esiste ancora e fa qualcosa. E da questo punto di vista, l'ostacolo maggiore è Giulio Tremonti. Il quale sta dimostrando molto più buon senso dell'intero governo messo insieme: ben redarguito dall'Unione Europea sa che, aprendo i cordoni della borsa come vorrebbero Pdl e Lega, in meno di 6 mesi saremmo ridotti come la Grecia o peggio. Per questo, dopo la riunione di lunedì a pranzo ad Arcore, ieri sera ne è stata fatta un'altra molto più ristretta nella villa del Cavaliere. Erano presenti solo Berlusconi, Tremonti e il leader leghista Umberto Bossi. Bocche cucite sui dettagli, ma è evidente che si è trattato dell'ennesimo pressing sul Ministro delle Finanze per sperperare un po' di soldi.
Il secondo problema è Forza del Sud, il partito guidato da Gianfranco Miccichè e che raduna una parte dei deputati e dei senatori eletti in Sicilia con il Pdl. Dopo le amministrative e il crollo dei voti per Berlusconi in tutta Italia, il partito sta pensando di defilarsi. A cominciare dalla Camera e dal Senato, dove l'idea è quella di creare gruppi autonomi da far confluire nel Gruppo Misto (scelta obbligatoria, dato che Fds ha una decina di deputati e una mezza dozzina di senatori, troppo pochi per creare un gruppo autonomo). Ora, se si fermasse qui, non ci sarebbero problemi. Ma cosa succederebbe se Miccichè e i suoi decidessero di non votare seguendo le decisioni del governo? Attualmente, il governo ha una maggioranza intorno ai 320 deputati alla Camera; tanto che devono essere presenti tutti i Ministri-deputati per far passare le leggi. Con una decina di voti che cambiano casacca, si troverebbe nella situazione pre-14 dicembre. Ma questa volta arriverebbe una patuglia di "Responsabili" con gli Scilipoti, i Calearo e via elencando? Non appare facile.

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di Antonio Rispoli
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