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Il leader del Pdl: "Una volta eletto, via l'Imu"

Berlusconi su Imu, le reazioni dei politici. Monti lo sfida in tv

Mario Monti: "Non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte"

Berlusconi su Imu, le reazioni dei politici. Monti lo sfida in tv
03/02/2013, 21:15

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 21:15 A CURA DI EMANUELE DE LUCIA

ROMA - La proposta di Berlusconi ha scatenato subito una serie di repliche da parte dei politici. Dopo Stefano Fassina, immediate le reazioni del presidente del Consiglio uscente Mario Monti: "Berlusconi non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte. Ci prova per la quarta volta, ma gli italiani hanno buona memoria". Per Beppe Grillo "ormai sono dei fantasmi, può dire qualsiasi cosa, ma la credibilità conta, non è più credibile Berlusconi, è fuori dalla storia". Di Pietro parla di proposta sciocca più che scioccante, mentre per Nichi Vendola "è come se fosse ritornata Wanna Marchi, come se il mago Otelma si fosse candidato a governare l'Italia". Gli fa da eco un fotomontaggio ironico su Facebook che ritrae la regina delle televendite con il volto di Silvio Berlusconi. Da casa Pd interviene anche il capogruppo dei senatori Anna Finocchiaro: "Proposta shock del Cavaliere? Ma per favore. La solita minestra, demagogia, promesse irrealizzabili, bugie. Ma l'Italia non gli crede più".
Il premier Mario Monti lancia una sfida a Silvio Berlusconi: "Il mio predecessore, noto per le facili promesse elettorali, ha appena annunciato l'intenzione di tagliare la spesa pubblica di 80 miliardi di euro nei prossimi 5 anni. Si tratta dello stesso incantatore di serpenti che ha aumentato la spesa di 154 miliardi. Confrontiamoci in tv per discutere delle nostre rispettive proposte".


AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:50 A CURA DI EMANUELE DE LUCIA

Berlusconi tira l'asso dalla manica della campagna elettorale e promette di restituire i soldi dell'Imu agli italiani e subito arriva la risposta ironica di Stefano Fassina, responsabile Economia e Lavoro del Pd. "Con la proposta di restituire l'Imu, Berlusconi dimostra di essere consapevole dei danni che ha fatto agli italiani e, per provare a farsi perdonare, si impegna a ripagarne una piccola parte". Fassina cerca di contenere l'impatto mediatico della proposta shock di Berlusconi e lancia a sua volta sul proprio profilo Facebook una proposta provocatoria al leader del Pdl: "Restituisca le altre tasse pagate a causa sua. Se Berlusconi dovesse davvero ripagare agli italiani i danni che ha fatto nei suoi dieci anni di governo, oltre all'Imu, dovrebbe restituire alle famiglie anche la maggiore Irpef versata a causa sua, i maggiori interessi pagati dalle famiglie sui mutui per la casa, i maggiori costi del credito sopportati dalle imprese a causa dell'impennata dei tassi di interesse, determinata dall'assenza di credibilità del suo governo e, infine, i maggiori oneri scaricati sulle famiglie per i tagli fatti a scuola, università e sanità". Il responsabile Economia del Pd ricorda che quelle di Berlusconi oggi sono le stesse promesse che fece nel 2008. "Così come le promesse di cinque anni fa, portano maggiori tasse per tutti".


MILANO - Svelato il mistero di Milano, Berlusconi rivela l’arcano. Non si è fatto attendere il Cavaliere. Ha iniziato ad attaccare l’Imu e i provvedimenti del governo uscente, definendolo come il tratto più dissennato del governo tecnico che ha causato la vera crisi: “Perché la prima casa non si deve toccare, si è toccato il fattore psicologico che è il primo fattore di crisi” ha detto il leader del Pdl. Inizia la campagna elettorale, Silvio Berlusconi ha così affermato: una volta eletto, basta con l'Imu, l'Irap e l'Iva. Nel provvedimento voluto dal Cavaliere, una volta al governo si restituirà alle famiglie italiane tassate  i soldi che sono serviti a pagare l’Imu, avranno così il rimborso “come risarcimento ad un’impostazione sbagliata”, ha spiegato il capo del Popolo delle Libertà. “Sarà un atto di ricucitura, un atto simbolico ma concretissimo che apra una nuova pagina che riporti i cittadini ad avere fiducia nello Stato”, ha concluso il Cavaliere. “E' un dolore dirlo, ma oggi il rapporto di fiducia del cittadino verso lo stato è in grave crisi, turbato da scandali recenti causati da qualche mestierante della politica, da un clima di intimidazione verso contribuente e dal sovvertimento della volontà elettori con governo tecnico”, ha spiegato il Cavaliere. Berlusconi continua, il suo programma quinquennale vedrà anche la soppressione dell’Irap:“Imposta che pesa sulle imprese, un'imposta odiosa che deve essere pagata dalle aziende anche se non chiudono i bilanci in utile”, ha spiegato. E sull’Iva  aggiunge: “Non ci sarà alcun aumento dell'Iva e ovviamente nessuna patrimoniale”, e commenta: “Il nostro è un programma completamente opposto a quello di Monti e della sinistra”. Con il permesso di Alfano, sarà lui il ministro dell’Economia : “Sarò io, come ministro dell'Economia, a restituire agli italiani i soldi dell'Imu”. 

Intanto, Monti commenta: “E' magnifico, Berlusconi ha governato per tanti anni e non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte. Ci prova per la quarta volta. Gli italiani hanno buona memoria”.

Aggiornamento a cura di Rosa Alvino

MILANO – Si attende con ansia lo scoccare delle 12,00 alla Fiera di Milano, quando il Cavaliere farà la sua mossa decisiva in questa tormentata e volubile campagna elettorale. Berlusconi, che dopo i vari acquisti di natura calcistica cerca di attirare più consensi, darà la sua ricetta segreta per risanare l’Italia e le tasche degli elettori. Tutto è pronto per l’annuncio del nuovo provvedimento che farà aumentare la prosperità ed il benessere dei cittadini, come preannunciano fonti autorevoli. Se Alfano sembra già pregustare il vantaggio, la nuova mossa cambierà lo scacchiere politico attuale, mutando il panorama della campagna elettorale, costringendo a puntare i riflettori nuovamente sul leader del Pdl e sulle idee proposte da Berlusconi. Mentre continuano le accuse e le polemiche in casa Pd in riferimento al caso Mps, il Pdl gioca in anticipo. Non si conoscono i dettagli, ma certamente il programma non  verterà sui punti già trattati, ma sarà un provvedimento che bilancerà le detrazioni fiscali e farà in modo di aumentare il potere d’acquisto delle famiglie.  Intanto, arrivano i commenti da altri esponenti.  Il leader di “Fare per fermare il declino”, Oscar Giannino, commenta questa innovativa manovra come : “L’ennesima boutade” del Cavaliere, idea condivisa dagli altri leader politici come Bersani ed il Professore Monti, ritenuta una ripetizione di ciò che è già stato detto e scritto in decenni di politica berlusconiana. Contro ogni scetticismo si pone Renato Schifani: “Registriamo molti segnali di una vittoria ormai dietro l’angolo”, commenta e critica l’ostentata presenza del Pd nella fase pre campagna elettorale: “Il silenzio di Berlusconi è durato un anno, invece Bersani e il Pd con le primarie hanno occupato le tv per un mese”, ha aggiunto. Alfano intanto scrive sul social network, rinvigorito da speranze che trasforma in certezza : “ Ci davano per morti e ci hanno trovati vivi. A sinistra facevano le riunioni per stabilire chi dovesse essere ministro degli Esteri, chi dell'Economia e su chi dovesse salire al Quirinale. Ecco, sappiano che siamo vivi e siamo in battaglia”, ha concluso.

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di Rosa Alvino
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