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Berlusconi: "Sui barconi solo gente reclutata dai criminali"


Berlusconi: 'Sui barconi solo gente reclutata dai criminali'
12/05/2009, 12:05

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è a Sharm el Sheikh, in Egitto,  e da lì continua a difendere il respingimento dei barconi di migranti in Libia, dove poi queste persone vengono mandate nel deserto a morire di sete.
"A bordo dei barconi ci sono solo persone reclutate dalle organizzazioni criminali - ha detto il premier - e a nessuno di loro può essere rilasciato il diritto di asilo politico. Queste sono persone che hanno pagato un biglietto, non sono persone spinte da una loro speciale situazione all'interno di Paesi dove sarebbero vittime di ingiustizie, ma sono reclutate dal mondo del lavoro o del non lavoro in maniera scientifica dalle organizzazioni criminali. Non credo che ci sia nessuno che, avendo i requisiti per chiedere di essere accolto in Italia, possa dire di non essere stato accettato. Ci sentiamo in dovere di dare accoglienza a chi fugge da una situazione pericolosa per la sua vita e la sua libertà". Inoltre ha confermato che Maroni agisce in base ad accordi da lui firmati, assumendosi quindi la responsabilità politica dell'operazione.
Certo che è curioso: il 75% di coloro che arrivano a Lampedusa chiede asilo politico, e circa la metà di questi lo ottiene. Vuol dire che il 40% dei 600 immigrati mandati a morire in Libia aveva diritto all'asilo politico. E nessuno può dire che è stato respinto dall'Italia pur avendo i requisiti per essere accolto? Beh, è ovvio: se viene ammazzato, non può dirlo. E poi chi ha detto che un rifugiato politico non può far parte dei disperati di quei barconi?

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di Antonio Rispoli
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