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Il premier attacca la stampa, stavolta dopo il caso Boffo

Berlusconi: “Sui giornali di oggi il contrario della realtà”


Berlusconi: “Sui giornali di oggi il contrario della realtà”
04/09/2009, 21:09

Silvio Berlusconi si scaglia ancora contro i media. Questa volta l’appiglio è la domanda, rivoltagli da alcuni giornalisti, riguardante le dimissioni del direttore dell’Avvenire Dino Boffo. “Povera Italia con un sistema informativo come questo”,  ha dichiarato il premier. Una reazione che in pochi si sarebbero aspettati, visto che l’attacco a Dino Boffo era partito proprio dal Giornale, sotto la nuova direzione di Vittorio Feltri. O forse si tratta di una reazione che, in molti, avevano già previsto.
“Credo che possiate leggere sui giornali di oggi tutto il contrario della realtà”,  ha aggiunto Berlusconi, concludendo con una frase sicuramente ad effetto: “Abbeveratevi dalla disinformazione di cui siete protagonisti”.
La vicenda che ha coinvolto (o, per meglio dire, travolto) Boffo diventa così lo spunto per nuove dichiarazioni sulla disinformazione di cui sarebbe malata la stampa, con particolare riferimento ad alcuni “virgolettati” che il premier si è visto attribuire senza aver mai pronunciato quelle parole; il caso dell’ex direttore dell’Avvenire diventa, quindi, l’ennesimo esempio di come la stampa manipoli la realtà, avallando quindi le tesi portate avanti dal premier praticamente da sempre.
Feltri alcuni giorni fa aveva pubblicato un’informativa su Boffo, nel quale l’ormai ex direttore di Avvenire veniva definito “noto omosessuale attenzionato dalla polizia”, in merito ad una vicenda di molestie conclusasi con un patteggiamento. Boffo, in sostanza, avrebbe molestato una donna con il cui marito aveva una relazione omosessuale e sarebbe stato da lei denunciato. Particolari che si leggono solo nell’informativa e non sono stati messi agli atti, come ha assicurato il gip Panariello che, intervenendo sulla questione, aveva smentito che nel procedimento a carico di Boffo si accennasse alle sue inclinazioni sessuali. Subito dopo la pubblicazione dell’articolo, Berlusconi con un comunicato aveva preso le distanze dal Giornale.

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di Nico Falco
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