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E giovedi arriva il decreto sulla libertà di espressione...

Berlusconi sul sito del Pdl: "L'amore vince sull'odio"


Berlusconi sul sito del Pdl: 'L'amore vince sull'odio'
15/12/2009, 15:12

MILANO - Silvio Berlusconi ha parlato attraverso il sito del Pdl: “Grazie di cuore ai tantissimi che mi hanno mandato messaggi di vicinanza e di affetto. Ripeto a tutti di stare sereni e sicuri. L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio». Un ringraziamento che lancia a tutti, soprattutto ai suoi più accaniti sostenitori che hanno affisso, davanti ai cancelli dell’ospedale “San Raffaele”, numerosi cartelli e striscioni di solidarietà. Tra questi anche uno dagli ultras del Milan: “Forza presidente”. Berlusconi ha passato una notte tranquilla e durante la giornata sarà sottoposto ad altre visite mediche. Se tutto dovesse andare per il meglio, almeno tenendo fede al bollettino medico comunicato dal “San Raffaele”, il premier dovrebbe essere dimesso domani pomeriggio ma “restare lontano dalle attività pubbliche almeno per due settimane”. Bollettino letto dal medico personale del leader del Pdl, Alberto Zangrillo: “Le condizioni cliniche non destano preoccupazioni. Permangono i problemi legati alla sintomatologia dolorosa dovuta agli esiti del trauma subito, e in particolare alla riacutizzazione della cervicalgia che nei mesi precedenti aveva afflitto il presidente in più di una circostanza. Il suo umore è preoccupante perché è sempre piuttosto abbacchiato ma dà segni di ripresa. È sereno per il ripristino della condizione fisica ma ha una coda di profonda amarezza per quanto è capitato e per alcune cose successive”. Il dolore però dovuto alla ferita è ancora forte, ecco perché i medici hanno intensificato le prescrizioni di antidolorifici. Intanto, il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nel corso dell’informativa alla XCamera sull’aggressione subita dal presidente del Consiglio, ha specificato che “nessun rilievo essere mosso ai responsabili dell'ordine pubblico milanese che, con i dispositivi attuati, hanno consentito di sventare un tentativo di violenta contestazione a Berlusconi proprio sotto il palco”.
Sull’altro capitolo che ha animato il dibattito in questi giorni, le manifestazioni sul web e i siti che hanno inneggiato alla violenza e all’aggressore del premier, Maroni ha promesso che in Consiglio dei ministri arriveranno misure urgenti contenute in un decreto. La proposta sarà presentata dall’esponente della Lega nella riunione di giovedì mattina. Nessuna indiscrezione sulla bozza allo studio, ma, di sicuro, affronta temi delicati come la libertà di espressione e di manifestazione. Secondo Maroni “bisogna trovare un equilibrio tra la libertà di manifestazione del proprio pensiero in campagna elettorale e quella di manifestare la propria critica”. Insomma, il terreno è minato. Bisogna fare attenzione. Il clima è teso, la politica non fornisce buoni esempi. Una domanda, però, sorge spontanea. La violenza non è una forma di manifestazione dle pensiero. E’ violenza e basta. Questa va combattuta e condannata. Cosa c’entra, però, la violenza con la limitazione della libertà di critica e di manifestazione del pensiero?



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di Giovanni De Cicco
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