Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Berlusconi usa i servizi segreti per nascondere gli abusi dei voli di Stato


Berlusconi usa i servizi segreti per nascondere gli abusi dei voli di Stato
01/07/2009, 10:07

Dopo le chiacchiere fatte nei giorni scorsi, per la trasformazione dei voli di Stato in voli di piacere, con trasporto presso Villa Certosa di escort, cantanti, ballerine e via elencando, il Presidente del Consiglio SIlvio Berlusconi ha deciso di prendere provvedimenti. Qualche ingenuo penserà: "Ha deciso di restringere nuovamente, come aveva fatto Prodi nel 2007, l'utilizzo dei voli di Stato". No, al contrario. Ha semplicemente varato un provvedimento per impedire che in futuro si sappia chi vola sugli aerei che noi cittadini paghiamo. Infatti ha affidato ai servizi segreti l'incarico della gestione di questi voli. Di conseguenza, mentre finora la magistratura poteva chiedere l'elenco dei passeggeri, con un provvedimento motivato, d'ora in poi questo non sarà possibile. Gli elenchi passeggeri saranno segreti di Stato e come tali non potranno essere conosciuti dalla Magistratura, in nessun caso, a meno che il Presidente del Consiglio di turno non faccia cadere il segreto di Stato.
E' lo stesso sistema usato quando Berlusconi ha deciso di far entrare nei servizi di sicurezza la propria scorta personale che aveva quando stava alla Fininvest, o quando ha inserito tutte le sue residenze - villa Certosa, palazzo Grazioli, la villa di Arcore e quella di Macherio e così via - tra le residenze di Stato. Così tutte le spese di manutenzione o gli stipendi sono a carico dei cittadini e non più a carico suo; in più può alzare un sipario legale o paralegale su ciò che succede al suo interno. E se per caso ci entrano come stallieri dei boss mafiosi (Vittorio Mangano) o branchi di escort (finora la Procura di Bari ne ha identificate più di 20) noi non sapremo nulla. Con tutto quello che ci costano...

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©