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Sinistra non può governare

Berlusconi: "Vi porto i saluti di un presidente abbronzato"


Berlusconi: 'Vi porto i saluti di un presidente abbronzato'
27/09/2009, 20:09

E' un Berlusconi in piena quello presente alla Prima Festa Nazionale della Libertà di Milano. Il premier ha affrontato tutti i grandi temi di attualità che in questi giorni sono stati sotto la lente dell'attenzione pubblica e non ha risparmiato duri commenti nei confronti della sinistra. Il premier ha messo sul banco degli imputati l'opposizione sia per quanto riguarda la questione Afghanistan che per quella del voto agli immigrati. Sdegno dal palco di Milano è stato espresso dal Primo Ministro italiano per l'atteggiamento della sinistra che "ha avallato", a suo dire, "le critiche nei confronti della missione di pace rivolte dall'opposizione nei giorni successivi all'attentato di Kabul che ha visto morire 5 soldati italiani". Per quanto concerne il voto agli immigrati, Berlusconi ha spiegato il perchè dell'apertura al suffragio per gli stranieri: secondo il Premier è voluta dalla sinistra per poter ottenere un serbatoio di voti che possa contrastare il Partito delle Libertà, rappresentato di un movimento politico formato per lo più da moderati italiani. E se il premier non parla di guerra intestina al PDL tra ex forzisti e ex di AN, Ignazio la Russa dichiara di essere d'accordo con Fini sulla rivisitazione della cittadinanza e di valutare positivamente la proposta formulata dal Presidente della Camera e dal capo dell'opposizione Franceschini che punta a dimezzare i tempi necessari agli immigrati per l'assegnazione della cittadinanza.

L'Aquila è il cavallo di battaglia del Premier. Silvio Berlusconi ha annunciato che il giorno del suo compleanno consegnerà altre 500 case ai terremotati. Inevitabile il paragone con i governi precedenti che, a detta di Berlusconi, "non sono stati in grado di gestire al meglio le precedenti emergenze del terremoto. Grazie all'intervento del mio Governo" ha continuato Berlusconi,"molti sfollati adesso avranno una casa già fornita dei beni di prima necessità che li aiuterà ad affrontare una vita serena e senza la paura di nuove scosse". Altro suo fiore all'occhiello è la lotta contro la Mafia. Dal Palco di Milano, il Premier ha illustrato i numeri del successo delle Forze dell'Ordine che hanno sequestrato 1 miliardo di euro alle cosche mafiose ed hanno confiscato 4 miliardi di euro di beni mobili ed immobili alla malavita organizzata. Inoltre, sono state inasprite le misure di carcere duro nei confronti dei capomafia che "così non potranno più comandare le loro cosche dall'interno del carcere"

Per giustificare l'atavico conflitto d'interessi che aleggia da sempre sulla sua ombra, il Premier ha formulato un paragone con la democratica America. Silvio Berlusconi ha citato come esempio il presidente degli Stati Uniti d'America che, per difendere il suo piano sulla sanità, ha parlato in 5 televisioni diverse durante lo stesso giorno. "In America è possibile, in Italia i Premier che informano i cittadini sui programmi di Governo vengono accusati di essere dittatori" ha sentenziato il Primo Ministro.

In Campania qualcosa di sipiacevole sta per accadere all'interno del partito del Premier. Mentre Bocchino appoggia da Roma la candidatura della Carfagna, Nicola Cosentino prosegue la sua corsa alla candidatura di Presidente della Regione. Il coordinatore regionale del PDL ha espresso commenti poco felici nei confronti dei colleghi di Roma durante un convegno al Crown Plaza di Caserta. Dura la reazione di Bocchino che ha strumentalizzato le dichiarazioni di Cosentino portandole avanti come comportamento inqualificabile che lo estrometterebbe da subito nella corsa a Governatore della Campania. Osservano dalla finestra gli altri potenziali candidati Lettieri e Caldoro.

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di Livio Varriale
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