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Da solo è stato in viddeo quanto tutta l'opposizione

Berlusconi, voce unica in tutte le TV


Berlusconi, voce unica in tutte le TV
05/10/2010, 09:10

ROMA - Ormai era da un po' che l'Osservatorio di Pavia, deputato fino ad alcuni anni fa a rendicontare, settimana per settimana, la presenza in TV dei vari politici, taceva. Adesso è stata la società Vidierre, che ha contato la presenza dei vari personaggi politici dall'inizio dell'anno ad oggi. I risultati non sono una novità: la presenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in TV è strabordante. Dal primo gennaio, nei TG nazionali (TG1, TG2, TG3, Studio Aperto, TG4, TG5, TGLa7) il Cavaliere ha totalizzato ben 997 minuti e 40 secondi. Non solo è il politico più presente, ma da solo ha ottenuto quasi lo stesso risultato dell'intera opposizione (Pd, Idv e Udc), presente per 1052 minuti e 29 secondi. Uno squilibrio che potrebbe essere sopportabile, se parlasse solo Berlusconi. Ma poi se si va a guardare, dopo Bersani (presente al secondo posto con 346 minuti, un terzo del premier) ci sono i vari Alfano, La Russa, Maroni, Frattini, Lupi e via elencando. certo, nei primi 25 si trovano anche Pierferdinando Casini e Antonio Di Pietro, ma certo non fanno la differenza. Negli ultimi tempi sta acquisendo un po' di spazio Italo Bocchino, come portavoce di Gianfranco Fini, dopo la creazione di Futuro e Libertà per l'Italia.
Si tratta dell'ennesima dimostrazione di come la TV sia completamente a senso unico, in politica. L'unica voce che si sente è quella del Pdl e della Lega, il resto sono flebili sussurri. Un controllo che diventerà ancora più intenso con la nomina di Paolo Romani a Ministro dello Sviluppo Economico. Ex dirigente Fininvest, Romani ha tra i suoi compiti quello di stendere il contratto di servizio tra Stato e Rai o quello di assegnare le frequenze radiotelevisive. Ed è evidente che non saranno scelte neutrali, ma saranno tutte finalizzate agli interessi di Berlusconi. Che vuol dire maggior controllo in Rai ed eliminazione dei programmi scomodi, di cui Romani fece apertamente la lista: Annozero, Ballarò, Parla con me, In mezz'ora. E' la stessa lista di Berlusconi, ovviamente.
Anche perchè c'è da dire che il calcolo non comprende i talk show, che si dividono tra programmi come Annozero o Ballarò dove le parti sono equilibrate e programmi come L'ultima parola o Porta a porta dove la presenza dei parlamentari di destra è evidente e schiacciante. Se la Videoerre avesse valutato anche questi programmi il dominio del cavaliere sarebbe sceso, dato che lui non vi partecipa mai, se non quando ha di fronte solo una clacque accondiscendente e servile; ma non sarebbe cambiato lo squilibrio a livello di partiti. E con questa situazione si dovrebbe andare alle elezioni? Non ci sarebbe battaglia a vantaggio del Pdl e della Lega.

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di Antonio Rispoli
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