Politica / Politica

Commenta Stampa

Si apre lo scontro con Fratelli d'Italia

Berlusconi: "Votate Pd o Pdl", rivolta nel centrodestra

Crosetto: "Dovrebbe smetterla con questa storia dei partiti"

Berlusconi: 'Votate Pd o Pdl', rivolta nel centrodestra
06/02/2013, 19:00

ROMA – E’ rivolta nel centrodestra, con il neonato Fratelli d'Italia che non ha gradito l'ennesimo invito di Silvio Berlusconi a indirizzare il voto degli italiani sui “due grandi partiti, il Pd e il Pdl” contro “l'inciampo dei piccoli partiti”. A ribattere al leader Pdl ecco Guido Crosetto e Massimo Corsaro: “Ogni voto dato ad un partito della coalizione non è disperso e va alla coalizione stessa”, dice Crosetto che invita Berlusconi a rispettare gli alleati perchè nel centrodestra c’è “un partito per cui votare senza turarsi il naso”. Berlusconi, aveva già precisato Crosetto, “dovrebbe smetterla con questa storia generica dei piccoli partiti e del voto ai grandi. Sia perché lui sa perfettamente che i partiti che fanno parte di una coalizione portano voti a quella coalizione che si sommano a quelli dei grandi, sia perché non basta essere grandi partiti per fare cose grandi”. “Questo suo continuo sforzo di umiliare le idee, i progetti, le speranze, le energie di chi vorrebbe provare a rappresentare un'altro modo di essere centrodestra non ha senso e non è accettabile. Sono grandi partiti - rileva - quelli che hanno grandi persone al proprio interno, quelli che hanno grande dignità, grandi idee, grande serietà e grande onestà”. Non meno netto il tono di Corsaro: “E’ curioso - osserva - che Berlusconi ci chieda prima di far parte di una colazione con lui e poi un voto alla coalizione non è mai disperso”. La scelta di Fratelli di Italia è quella di un “centrodestra diverso, più moderno e credibile”, che non fa accordi con la sinistra e non appoggerà un governo tecnico. “Al contrario di Fini - replica Corsaro al ledaer di Fli - il nostro primo avversario è la sinistra. Non entrare in una coalizione di centro destra avrebbe voluto dire aiutare la sinistra e per noi è improponibile”.

Commenta Stampa
di Valerio Esca
Riproduzione riservata ©