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Il Cavaliere "tenta" il leader Udc per le Regionali

Berlusconi vuole trattare con Casini per le Regionali


Berlusconi vuole trattare con Casini per le Regionali
05/09/2009, 11:09

Le Regionali si avvicinano e il Cavaliere, mai come in questo periodo, deve tenere sotto costante monitoraggio cifre, statistice e rumors che possano permettergli di capie come avere la meglio sugli avversari. Quando si avvicinano simili appuntamenti regionali, i voti anche solo potenziali divengono come il pane gettato in un lago di pescetti famelici.
Così Berlusconi da un'occhiata ai dati e ai numeri dei suoi ex-alleati e fa una telefonata a Casini: il leader dell'Udc può contare su una forza fondamentale per stabilire gli equilibri nell'oramai agonizzante bipartitismo italiano e lo sa bene. Ci sono però dei freni ed altrettanti nodi che impediscono, per ora, un ritorno idilliaco e sereno al check to check tra il centro e il centro-destra. Alleanze vacillanti in Puglia (dove Casini deve fare marcia indietro a causa della bufera che ha investito la sinistra Dalemiana) e la questione tra Vaticano e Pdl che costringe alla massima prudenza il leader dell'Udc il quale, comunque, ammette che non si fida del tutto e precisa che:"Noi chiediamo fatti, fatti politici. E la linea che lui ha assunto in queste settimane ci allontana". Il Premier risponde sottolienando che, la sua potenziale alleanza con i centristi alla Regionali, potrà esserci anche senza "un accordo complessivo". In ogni Caso, l'Udc dovrà fare la sua mossa entro l'autunno e palesare senza troppi indugi la sua posizione per le politiche: verso il centro-destra o verso il centro-sinistra? 
Casini deve muoversi con circospezione e al contempo decisione se non vul rischiare di passare da ago della bilancia ad ago che si trova tra l'incudine e il martello. Intanto, le lusinghe sempre più sorprendenti del Presidente del Consiglio "coccolano" anche il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa:"Tempo fa mi squilla il telefono. È Berlusconi. Mi dice: "Caro Lorenzo, come stai? Mi è dispiaciuto per l’attacco che hai subito dal Giornale. Per te infatti è stato cambiato il direttore"; avrebbe infatti raccontato Cesa ad un amico.
Ed ecco, inconfutabili, i colpi di scena della politica iper-opportunisca del partito di Berlusconi: una marcia che in molti dicevano diretta nel deserto e per il deserto, alla fine, potrebbe rivelarsi invece una scelta saggia e addirittura potenziante per l'Udc; data per spacciata ai tempi della scissione con il Popolo delle libertà.
 

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di Germano Milite
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