Politica / Parlamento

Commenta Stampa

"I parroci sono caduti nella trappola delle bugie

Berlusconi:"Con il Papa e la Chiesa nessun problema"


Berlusconi:'Con il Papa e la Chiesa nessun problema'
15/08/2009, 10:08

Da un po' di giorni si vocifevara di un incontro "segreto" tra il Premier ed il Papa per tentare di chiudere privatamente le piccole ma visibili crepe che, pubblicamente, si erano instaurate sull'asse Governo-Vaticano. Si tratterebbe però dell'ennesima fandonia comunista e dell'ennesimo complotto ordito dalle mai paghe e sempre insidiose trame della sinistra eversiva: "Non ho mai inseguito un incontro con le alte gerarchie ecclesiastiche o con il Papa perché i nostri rapporti non sono assolutamente cambiati e sono quelli di sempre", commenta infatti Silvio Berlusconi prima di lasciare l'areoporto di Olbia. E i vescovi che lo hanno bacchettato? I giornali "L'Avvenire" e "Famiglia Cristiana" che hanno parlato, attraverso i loro direttori, di "Cas escort molto deprimente e pericoloso per la morale comune", invitando il Premier a:"Fare per una buona volta chiarezza sulla vicenda"? Niente paura, per il Cavaliere: "C'è qualche parroco che è caduto nella trappola delle menzogne e delle bugie che hanno scatenato contro di me, ma sono appunto solo falsità". Riguardo i suoi rapporti con il Santo Padre e la Cristianità non c'è nulla di cui preoccuparsi, dunque, visto che, sempre Berlusconi, precisa riferendosi a Benedetto XVI: "Mi ha onorato con un messaggio in occasione del G8 e con un riferimento molto importante nella sua enciclica a temi anche da me sollevati". Nonostante arrivi al Presidente del Consiglio una rapidissima risposta da parte di Domenico Mogavero, Vescovo di Mazzara del Vallo: "Non è che ai parroci o ai vescovi abbia dato di volta il cervello. Certi stili di vita non possono trovare il plauso degli uomini di chiesa e dei buoni cristiani", la linea berlusconiana è sempre la stessa: solo menzogne e falsità frutto di  "una campagna denigratoria personale contro di me da parte della sinistra, basata su spazzature e calunnie". Un "campagna denigratoria" che però, a quanto sembra, collima sempre più incredibilmente con la realtà.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©